Mister, la preparazione è cominciata da poco qual´è il polso tecnico e morale della squadra ?
"Posso dire che in queste due settimane più due giorni il lavoro si è svolto molto bene sia sotto l´aspetto fisico che tattico, un gruppo che si è subito messo disposizione lavorando sodo, il problema grosso che ancora oggi siamo un vero cantiere aperto con ragazzi in uscita e altrettanti in entrata. Questa che andiamo ad affrontare è una settimana importante per la valutazione dei giocatori che andranno a formare il gruppo futuro"
Quali sono le difficoltà maggiori quando si hanno ancora tanto via vai di giocatori?
"E´ chiaro che le difficoltà ci sono ovviamente, in tante circostanze dobbiamo ripartire e quindi si perde tempo, però sapevamo di questo tipo di situazioni e quindi è inutile piangerci addosso. Forzatamente dobbiamo completare la rosa, evidenziamo oltremodo dei grossi limiti nella fase difensiva e quindi la priorità di oggi è di un difensore di spessore."
Secondo te quando sarà il momento su cui potrai lavorare su una rosa pressoché omogenea?
" Credo proprio che dalla prossima settimana dovremo poterci concentrare su un organico un tantino più completo. Però noi non dobbiamo dimenticare da dove quest´anno siamo partiti: la situazione societaria di fine giugno che ha azzerato tutto, ripartendo pressochè da zero incontriamo oggi tante difficoltà a formare una rosa competitiva. L´importante è avere avuto la grossa disponibilità da parte di tutti, andiamo a fare un campionato oltremodo difficilissimo con una partenza veramente impegnativa, dobbiamo affrontarlo uniti consapevoli di dover soffrire. Sarà veramente un campionato che ci metterà alla prova che per uscirne "indenni", ovvero una salvezza, vorrà dire che abbiamo fatto meglio delle ultime due grandi annate dei play off perchè ripartendo in queste condizioni, formare un nuovo gruppo e andare a giocarci un campionato da 20 squadre vorrà dire che abbiamo lavorato bene alla grande."
Che cosa ti aspetti dai ragazzi dalle due prossime amichevoli Nicese e Casale
" Oggi abbiamo pareggiato con il Canelli ma i ragazzi erano stanchi per il lavoro di questi ultimi giorni, poca concentrazione con ritmi lenti, ripeto la stanchezza che abbiamo accumulato oggi ha avuto il sopravvento. Da giovedì mi aspetto sicuramente una squadra più brillante, una squadra che si esprima meglio e in velocità, un gruppo che giochi per vincere con mentalità e giusta cattiveria agonistica per ottenere il massimo"
Dall´anno scorso l´impianto di gioco non è cambiato, continuerai con il 4-3-3 offensivo?
" In questa stagione ho ripresentato lo stesso modulo semplicemente perchè negli anni scorsi ci ha garantito dei grossi risultati e anche perchè è la situazione di gioco che mi offre più garanzie e che conosco meglio. Ritengo inoltre che il 4-3-3 sia un impianto di gioco molto duttile tra quelli che proporremo e che implica una condizione fisica molto importante, molto movimento e tanta corsa, sappiamo anche che a questo saremo pronti per il 5 settembre quando inizieremo il campionato. Comunque oggi il modulo non è prioritario, aspetto di avere un gruppo su cui contare e su cui lavorare per alcune settimane, questo è l´aspetto più importante. Personalmente non sono fossilizzato su un modulo vedrò e valuterò le caratteristiche dei miei giocatori e se dovrò fare delle variazioni sarò il primo a farle."
Un pensiero a voce alta per il pubblico albese
" Il pubblico albese credo che in questi ultimi due mesi abbia compreso la nostra situazione, in questo momento abbiamo bisogno di loro e di grande entusiasmo perchè le problematiche che esistevano prima ci sono ancora oggi e noi dobbiamo trovare una mano tesa anche dall´esterno. Il nostro pubblico deve capire che quest´anno c´è da soffrire e l´importante è saperlo e quindi capire che ci sarà da soffrire tutti insieme senza i mormorii al primo passaggio sbagliato oppure la grande critica alla prima occasione sbagliata. L´opposto, bisognerà cambiare atteggiamento anche sugli spalti, occorrerà dire bravo e battere le mani a un giocatore che farà uno sbaglio anche clamoroso giusto perchè alla prossima sia determinante e risoluto, è questo l´atteggiamento che il pubblico dovrà avere nei nostri confronti. Questi ragazzi che si sono messi a disposizione e stanno tanto sudando lo fanno perchè l´Albese possa mantenere questo campionato in vita."
Piero Cornero
Fonte: addetto stampa