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ALBESE: CONTRO L’AQUANERA CON CORAGGIO

Breve intervista a mister Giancarlo Rosso per tastare il polso della squadraDomenica in quel di Novi Ligure ci vorrà soprattutto coraggio. Il coraggio &e

Breve intervista a mister Giancarlo Rosso per tastare il polso della squadra Domenica in quel di Novi Ligure ci vorrà soprattutto coraggio. Il coraggio è una virtù e questa squadra ce l’ha nel suo carniere, deve assolutamente applicarla sul campo affinchè contro l’Aquanera si possa continuare quella risalita ampiamente pianificata e sbandierata. Non sarà facile in quanto gli alessandrini sono squadra tosta e imprevedibile, forte nei reparti e anche con il vento in poppa, dopo due successi consecutivi in campionato, e arpionato il quarto posto assoluto in graduatoria generale. Quest’Albese ha bisogno di una vera iniezione di fiducia che potrebbe arrivare proprio da questo incontro qual’ora, con coraggio e ambizione, riuscisse a portare a casa un qualcosa di importante. Parliamo con il tecnico Giancarlo Rosso, al termine dell’allenamento del venerdì, in un discorso aperto a 360°. Mister Rosso, come è stata accolta la vittoria “rocambolesca” di domenica contro il Settimo? ” Domenica scorsa era soprattutto importante vincere e questo è stato fatto anche se è sotto gli occhi di tutti come è avvenuto però tutti noi sappiamo quanto siano difficili certe partite, si gioca contro squadre disperate e che non hanno nulla da perdere. Direi di archiviare questo incontro e concentrasi sul prossimo.” A livello fisico e mentale come sta la tua squadra? ” Stiamo lavorando intensamente ma purtroppo ho ragazzi che non possono ancora allenarsi a tempo pieno, alternano sedute in campo al centro fisiatrico e questo genera una situazione che sotto questo aspetto è un pochino difficile da gestire. Gli allenamenti proseguono ma non riusciamo a provare insieme e poi la domenica è inevitabile che paghiamo qualcosa sotto l’aspetto del gioco. Ancora questa settimana sia Santoro che Sacco hanno accusato linee di febbre e sono mancati anche loro. Da questo punto di vista siamo penalizzati ma in generale i ragazzi stanno bene, sono consapevoli che i giochi si stanno sviluppando in queste partite e sono fortemente galvanizzati a fare bene. Personalmente glielo ripeto sempre: abbiamo il sogno di evitare i play out, perchè esiste ancora questa possibilità, ma viviamo una realtà dove raggiungerli è ancora complicato.” “Domenica contro l’Aquanera sarà una partita fondamentale. ” Questa è una delle squadre più in forma del campionato, negli anni ha lavorato bene, un po’ come nelle passate gestioni dell’Albese, e oggi sta giustamente raccogliendo quanto seminato. Noi dobbiamo fare una partita perfetta contro una formazione che sta viaggiando a mille, una squadra che adotta un modulo 4-2-3-1 con Mossetti dietro la prima punta, in esterno Mair e hanno anche preso Cardini quindi molto temibili. Mi spaventa anche il loro atteggiamento in campo, subiscono e ripartono in velocità e quindi noi dovremo stare attenti, corti e non lasciarci prendere nelle ripartenze, sopprattutto sugli esterni dove possono veramente fare male. In qualche modo dobbiamo tornare da Novi con qualcosa di importante in tasca che ci consente di migliorare la classifica ma anche per dare continuità ai nostri risultati, quest’ultima è un’altra nostra grande pecca e anche in questo caso dobbiamo migliorarla.” Sotto l’aspetto fisico siamo sicuramente pronti. ” Sotto l’aspetto fisico la mia squadra è sempre pronta, non abbiamo mai avuto problemi. Se ce ne sono stati sono sorti sui singoli giocatori, ma questa è una mia precisa responsabilità, dove alcuni hanno giocato stringendo i denti come Odino e Cusano, ma questo l’ho voluto io in quanto li ritengo troppo importanti per la squadra. In generale la condizione direi che è ottima” Il prossimo mese dove vedi questa squadra? ” Il nostro futuro è legato domenica dopo domenica, siamo padroni del nostro destino e lo costruiamo tutte le domeniche. Nel mondo del calcio se c’è un modo per costruire qualcosa è sicuramente legato ai risultati, io sono fortemente ottimista perchè questa squadra, salvo rare eccezioni vedi Sarzana o Chiavari, ha sempre espresso un buon calcio e ottenendo tante occasioni, a volte abbiamo perso qualche partita più per causa nostra che per merito degli avversari. Però adesso c’è la consapevolezza di non poter più sbagliare, i ragazzi sanno che dovranno soffrire ma sono pronti a battersi per raggiungere il nostro traguardo.” Piero Cornero

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