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ALBESE GENEROSA IN 8 CONTRO 11, MA IL VALLE D’AOSTA SI IMPONE 3-1

Migliora l’atteggiamento, cambiano le motivazioni ma il risultato non cambia per l’Albese che, sul prato dello storico “Puchoz” di Aosta,

Migliora l’atteggiamento, cambiano le motivazioni ma il risultato non cambia per l’Albese che, sul prato dello storico “Puchoz” di Aosta, ancora una volta in emergenza, disputa una gara maschia ma alla fine deve soccombere, vittima più delle sue amnesie difensive che non della reale pericolosità della giovane Vallèe d’Aoste, che quasi incredula ringrazia e si porta a casa tre punti pesanti. Sfilano in campo sventolando uno striscione contro la violenza sulle donne, le due formazioni, parentesi toccante prima di una gara destinata a tramutarsi in una battaglia avara di emozioni ma non di reti. La prima occasione del match è di marca granata, con Podvorica che, approfittando della prima incertezza della retroguardia biancoazzurra, viene a trovarsi a tu per tu con Gallino ma l’estremo difensore albese fa buona guardia e sventa la minaccia. Sono solo le prove generali del gol, che giunge al 18′ quando una dormita della difesa ospite consente a Artaria di venirsi a trovare tutto solo davanti alla porta, insaccando senza problemi. L’Albese, seppur imprecisa, cerca di imbastire una minima reazione, e alla mezz’ora pesca il jolly: grandissima giocata di Delpiano sulla sinistra, un avversario saltato e gran conclusione a giro che si insacca nell’incrocio più lontano, una autentica prodezza balistica per la prima rete in Serie D del talentuoso esterno di scuola albese. La gioia per il pari dura però poco, perchè al 33′ il patatrac è servito: liscio di Picone, palla che giunge ad Artaria bravo a smistarla al centro per l’accorrente Di Maira che con freddezza spiazza Gallino. Il primo tempo è tutto qui, tanti errori, tanta imprecisione da ambo le parti ma valdostani più cinici e Albese per l’ennesima volta sotto. La ripresa si apre all’insegna dei padroni di casa, che al 2′ sfiorano il colpaccio con Podvorica che, approfittando di una bella azione personale di Artaria, viene messo nelle condizioni di battere a rete ma Gallino blocca a terra. Quattro minuti più tardi Losi si porta al cross dalla destra la palla danza velenosa nell’area piccola ma non trova nessuno pronto a ribadirla in rete. Piove sul bagnato per l’Albese al 13′ quando Picone colleziona il secondo giallo nel giro di pochi minuti e la doccia anticipata. Con un uomo in meno i langaroli pescano dalla panchina alla ricerca di equilibri persi in campo, nel giro di 10 minuti escono Boggione, Sese e Delpiano ed entrano Berardo, Di Stefano e Mazzotti, ma è il Vallèe d’Aoste a colpire nuovamente al 27′ garzie a Furfaro che, dopo aver seminato tre avversari, deposita la palla nel sacco a coronamento di una splendida azione personale. E un minuto più tardi i locali potrebbero calare il poker quando Artaria mette al centro per l’accorrente Cammarosano la cui conclusione da buona posizione termina di poco a lato. Altra doccia fredda per i biancoazzurri quando al 32′ Berardo si infortuna seriamente lasciando i suoi in nove, doccia che diventa gelata un minuto più tardi quando Nebbia stende Cammarosano venendo spedito direttamente negli spogliatoi dal signor Cavallina. La partita si chiude virtualmente qui, con Mazzotti che cerca di rendere meno pesante il passivo con un gran tiro dalla lunghissima distanza che si perde di un niente sul fondo, e con Di Maira che, in pieno recupero, costringe Gallino alla deviazione plastica in angolo. Ora la situazione si fa pesante per l’Albese, che non solo deve fare i conti con una classifica deficitaria, ma si appresta a fronteggiare i prossimi incontri senza il lungodegente Roveta, senza Antonelli (ancora 2 giornate di squalifica per lui), senza Nebbia, Picone e Berardo, vale a dire 3/4 della difesa titolare. Un bel macigno per una squadra in difficoltà e alla disperata ricerca di punti salvezza. VALLEE D’AOSTE: Dinaro, Losi, Boi, Mazzei, D’Errico, Podvorica (14’st Cammarosano), Rega, Furfaro (40’st Bedini), Pascale (1’st Raso). A disp. Baican, Bosonin, Bisi, Belardo, Fiore, Lionetti. All. Dossena ALBESE: Gallino, Cornero, Maglie, Nebbia, Picone, Gallesio, Garrone, Boggione (17’st Berardo), Delpiano (26’st Mazzotti), Marijanovic, Sese (23’st Di Stefano). A disp. Baudena, Credendino, Cocito, Bosco, Poli, Modini. All. Ribezzo (Rosso squalificato) Arbitro: Cavallina di Parma RETI: pt 18′ Artaria (V), 30′ Delpiano (A), 33′ Di Maira (V) st 27′ Furfaro (V) NOTE: Spettatori 150 circa. Espulsi 13’st Picone (A) per doppia ammonizione e al 33′ Nebbia (A) per fallo di reazione. Ammoniti Cammarosano e Furfaro (V), Gallesio (A)