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ALBESE PASTICCIONA IL SEREGNO NE APPROFITTA

I biancoazzurri riescono a riportare il risultato in parità ma poi un pasticcio regala la vittoria ai lombardiALBESE – SEREGNO: 1 – 2RETI: 21′ Nann

I biancoazzurri riescono a riportare il risultato in parità ma poi un pasticcio difensivo regala la vittoria ai lombardi ALBESE – SEREGNO: 1 – 2 RETI: 21′ Nannini (S), 52′ Nicolini (A), 56′ Zingari (S) ALBESE: Rosano, Del Buono, Nebbia, Casapulla, Grillo, Paonessa, Di Lorenzo (37’st De Rosa), Sacco, Di Renzo (42’st Renaudo), Chiatellino, Nicolini (29’st Cornero) A disp.: Dutto, Cora, Morra, Mauro All.: Crivellari (mister Rosso squalificato) SEREGNO: Sportiello, Ghezzi, Mureno, Bonacina, Grassi, Ronchetti, Pasquetti (1’st Zingari), Perissinotto, Nannini, Scorza (1’st Storno), Sehic A disp.: Fontana, Caprini, Bainotti, Rivaldi, Mercuri All.: Grossi ARBITRO: Sig. Piscopo di Imperia ASSISTENTI: Sig. Scarafia di Casale M.to e Sig. Garavaglia di Novara Note: pioggia battente per tutta la partita con campo molle e, in certi punti, con pozzanghere, all’80’ sono stati accesi i riflettori, circa 350 spettatori. Ammoniti: Di Renzo (A), Zingari e Bonacina (S). Recupero pt. 0′, st. 4′. ALBA: Che fosse una partita da prendere con le molle si sapeva già da tempo, e questo per i motivi che hanno ultimamente tenuto banco vedi comunque la pericolosità dei lombardi che si somma alla totale assenza di attaccanti di ruolo nell’Albese, ma che poi in aggiunta i nostri ragazzi si lasciano andare a qualche incertezza difensiva ecco che la frittata è fatta. In assoluto poi è questo che fa rabbia in contesto di partita dove i brianzoli sono stati più bravi nel possesso di palla, nell’occupare tutte le zone del campo, dopo averne preso il predominio, ma anche i biancoazzurri sono stati bravi a rischiare, quindi concedere, pochissimo e cercare nelle ripartenze uno sforzo ulteriore per fare male per poi mettere in pratica un crescendo finale che acuisce il dolore del punteggio maturato sul campo. In conclusione il match è racchiuso così, purtroppo ci sono anche le conclusioni su palla inattiva e qua cominciano i guai. Il terribile di questa sconfitta è dentro a questi episodi e che hanno condannato i langaroli in un match, dove la zona d’attacco era fortemente penalizzato, ma ciò nonostante era stata ricondotta sui binari ottimali ottenendo un pareggio che sapeva di conquista, strappato con i denti. Sotto una pioggia battente e con il campo molto annacquato l’avvio dell’incontro è tutto sommato soft anche se il Seregno prova a mostrare subito i muscoli con gli albesi attendisti ma attenti a proiettarsi negli spazi. Con una certa superiorità i lombardi si destreggiano con disinvoltura ma devono fare i conti con la il centrocampo e la retroguardia albese che riescono a fare un discreto filtro non facendo passare paure aggiuntive a Rosano. Dopo un tiro dalla distanza di Pasquetti, fermato con sicurezza dal buon Rosano, si arriva al 21′ quando, su una punizione decentrata e battuta da Perissinotto, furbescamente si incunea da dietro Nannini e con una capocciata sottomisura insacca nell’angolino. 0 a 1 comunque nulla è perduto. L’Albese prova a pungere e al 29′ viene servito sul taglio Di Renzo, cade il suo marcatore Grassi, e la punta albese anziché puntare solo verso la porta si decentra e l’azione sfuma! Il Seregno tiene ancora banco ma non punge, l’Albese denota tutte le sue difficoltà in fase d’attacco. Prima del riposo arriva un’altro brivido e ancora su punizione, batte a giro Sehic ma Rosano vola e mette lontano! Nella ripresa si intravede un’Albese più volitiva dalla metà campo in poi, rischia al 48′ con una testata in torsione di Nannini con sfera che bacia l’esterno del palo e si perde sul fondo. Dicevo degli albesi un tantino più spregiudicati e vengono premiati nel loro atteggiamento: al 51′ Chiatellino spara in corsa con la sfera deviata da un difensore immolato per l’occasione, sul corner conseguente, battuto da Nebbia, in un mischione a centro area il cuoio viene allontanato alla belle meglio, dal limite si avventa Nicolini che trova un passante che si spegne nell’angolino sul palo lungo. Un pareggio strappato veramente con i denti. Sull’onda del punto segnato ci prova ancora Nebbia, 56′, con una bordata da oltre 25 metri, blocca centrale Sportiello e rilancia subito lunghissimo, la difesa albese pasticcia ostacolandosi con Sehic in agguato che ne approfitta volando solo verso Rosano, in disperata uscita, e lo trafigge nell’angolino basso. 1 a 2 e adesso è dura. Non è dura come si pensa, salvo una decina di minuti andati in confusione mentale, metabolizzato lo svantaggio l’Albese torna a giocare con buona lena e aggressività, più volte si fa vedere dalle parti di Sportiello, costringe il Seregno ad essere maggiormente prudente e anche rischiando praticamente nulla. Peccato però che il punto del pareggio rimane solo un sogno, inseguito con buona caparbietà, ma inutilmente. Vince il Seregno, bravo al Seregno, ma i pasticci albesi costano cari. LE INTERVISTE: il Presidente dell’ALBESE CALCIO Franco Rava: ” Ragazzi sono deluso, veramente molto deluso da questo risultato che non ci premia, in grandi difficoltà nel reparto avanzato i nostri atleti hanno fatto un ottima partita giocando sicuramente alla pari con il Seregno i quali non hanno fatto un tiro in porta e segnato due reti: una su punizione e l’altro su un nostro errore grave, come derresto altrettanto abbiamo fatto noi. La partita d’altronde non è stata così ricca di occasioni, da ambo le parti, la differenza è stata su quell’erroraccio che abbiamo commesso dopo aver conseguito un’insperato pareggio su un campo infame. Sono deluso, mi ripeto, ma il comportamento della squadra è stato eccezionale, meglio forse non era possibile fare. Nel nostro cammino di questo campionato forse abbiamo subito uno o due reti su azione, il resto è su palla inattiva e su questo atteggiamento sicuramente il lavoro non manca. Peccato personalmente ad un pareggio ci credevo. Purtroppo in assoluto non siamo neanche così fortunati: l’infortunio grave di Santoro, abbiamo preso Schena e in settimana arriva l’influenza, abbiamo Emiliano ancora fermo per un problema di tesseramento, tutte situazioni negative e che ci penalizzano oltremodo. Mercoledì andremo a Santhià, un’altra bella partita, recupereremo Cusano che ci garantirà fantasia in attacco e su punizione è molto bravo, andiamo consapevoli di fare un altrettanto incontro di spessore” Molto rabbuiato mister Rosso:” Abbiamo perso una partita con la sola colpa da additare alle nostre leggerezze e non per merito degli avversari. Non si può e non si deve prendere una rete come la seconda segnatura, con rispetto parlando ma neanche in terza categoria si vedono queste cose. Queste incertezze sono sicuramente frutto di leggerezze mentali e questo è la cosa che mi preoccupa, in una partita dove conosciamo tutte le nostre difficoltà, facciamo bene si recupera il risultato e commettiamo queste ingenuità difensive, è inaccettabile. Con il senno di poi possiamo fare mille analisi della partita, sopratutto nella ripresa abbiamo fatto molto bene, poi prendiamo certe segnature che non sono ammissibili. Il nostro portiere Rosano, in tutta la partita, ha fatto una parata su punizione però alla fine risulta due reti al passivo, fino a quando non torniamo ad essere attenti a questi episodi possiamo discutere fino a domani di prestazioni, giudizio sui giocatori, tutti discorsi anche inutili. In generale il campo non ci ha agevolati sicuramente, noi siamo squadra con pesi leggeri ma, ripeto, oggi la partita l’abbiamo persa soprattutto noi, gli avversari non ci sono stati superiori, con il nostro atteggiamento abbiamo evidenziato i nostri risaputi limiti, quindi è una sconfitta per nostri meriti.” Mercoledì 3 Novembre secondo turno di campionato infrasettimanale, alle ore 14.30: SANTHIA’ – ALBESE Piero Cornero