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ALBESE: UN PAREGGIO “BEFFA” ALL’ULTIMO SECONDO

Un’Albese accorta e determinata merita il vantaggio di Ligotti nel primo tempo. Nella ripresa, in diverse occasioni, non arriva il raddoppio nonostante l&

Un’Albese accorta e determinata merita il vantaggio di Ligotti nel primo tempo. Nella ripresa, in diverse occasioni, non arriva il raddoppio nonostante l’espulsione di Sacco per doppia ammonizione. A tempo ampiamente scaduto il pareggio ” beffa” di Salafrica con il classico tiro della disperazione da oltre 30 metri. RIVOLI – ALBESE: 1 – 1 RETI: 42′ Ligotti (A), 94′ Salafrica ® RIVOLI: Randazzo, botolas, Ahmed, Grillo, Maglie, Dutto, Carini (12’st Cravetto), Salafrica, Monteleone (42’st Sillano), Gharizadeh, Cupperi A disp.: Paletta, Cretazzo, Sciannimanico, Bertino, Miraglio All.: Scola ALBESE: Russo, Nicolini, Del Buono, Chiatellino (44’st Di Lorenzo), Patrini, Antonelli, Ferrari (33’st De Rosa), Odino, Santoro, Sacco, Ligotti (23’st Cagnasso) A disp.: Dutto, Cornero, Cusano, Cora All.: Rosso ARBITRO: Sig. D’Annibale di Marsala ASSISTENTI: Sig.ri Motta e Bonfanti di Seregno Note: pomeriggio assolato con venticello fresco, campo in discrete condizioni con circa 250 spettatori. Espulso: 18′ st. Sacco (A) per doppia ammonizione Ammoniti: Ahmed (R), Russo, Nicolini, Antonelli, Sacco, Santoro, Ligotti, Cagnasso. Recupero pt. 2′, st. 4′. RIVOLI: Nella presentazione di questa partita, come avessi un sentore, avevo scritto che un episodio poteva essere determinante in questa partita. Un episodio, sì un fatto che in sostanza ha cambiato di colpo questo campionato dell’Albese in una partita dove avrebbe ampiamente meritato di vincere. Quanto successo oggi è anche un po’ la fotografia di quanto avuto da questo torneo a favore dell’Albese Calcio, un filo di fortuna, salvo rarissime, quasi uniche, occasioni la dea bendata non ci ha proprio considerato. L’esempio di oggi ne è la più fedele immagine: partita ampiamente finita, quindi oltre il recupero, un laterale messo in messo alla disperata e allontanato da De Rosa, la palla saltabecca oltre i trenta metri dove si avventa Salafrica e calcia di sinistro un tiraccio con gli occhi chiusi, la palla assume una traiettoria di un missile che si infila nel “sette” alla sinistra di Russo immobile. Un bellissimo eurogol, ma ragazzi da quella distanza molte squadre hanno perso tanti palloni dispersi nelle campagne circostanti, ma poi, una domanda all’arbitro: il tempo era già ben oltre i quattro minuti di recupero concessi, come mai si è comunque continuato a giocare? Le lancette di un orologio sono uguali per tutti, o no? La partita aveva detto ben altro del pareggio conclusivo, si è vista un’Albese tonica, accorta e che copre bene il campo, una buona circolazione di palla con qualche buon segnale anche nel reparto avanzato dove pare ultimamente si annidano i problemi. Il Rivoli è una squadra attenta, ben raccolta dove cerca di non lasciare varchi sfruttando ripartenze organizzate. Comunque sembra evidente a tutti che gli intepreti sul campo stanno con le antenne dritte, concentrati sul pezzo a causa della elevata posta in palio. In campo molti i giocatori ex di turno: nel Rivoli: Ahmed, Gharizadeh, Grillo, Cravetto, Maglie, Randazzo e Cretazzo mentre nell’Albese, il vero esecutore del gol dell’ex, Ligotti. Dicevo dei biancazzurri che partono subito meglio, la palla sembra circolare con intelligenza, l’atteggiamento è giusto: aggressività controllata e pronti tutti a rinculare, dietro alla linea della palla, di fronte alle difficoltà. In apertuta due tiri spericolati di Santoro e Salafrica che si perdono sul fondo (un sorta del tiro finale del pareggio, siamo su questo tipo di tentativi), il primo brivido vero arriva al 24′ quando Gharizadeh su punizione mette lungo sul secondo palo dove Maglie arriva tardi di un alito all’impatto! Alla mezz’ora una conclusione centrale di Dutto mentre al 35′ Antonelli scalda i pugni di Randazzo su punizione, sull’angolo conseguente si accende un parapiglia in area che si conclude con una testata di Patrini sottomisura che sfiora il palo lungo. La supremazia e l’abnegazione dell’Albese viene premiata al 42′ quando Antonelli calibra e trovando in area Ligotti, controllo della palla con subito forte tiro a giro molto angolato: Randazzo proteso ma non ci arriva. 0 a 1 e grande soddisfazione. Prima del riposo il Rivoli prova una furibonda reazione e arriva, in una sola azione, ben tre volte al tiro ma Russo in due circostanze si destreggia bene con pugni e piede, nell’ultima Patrini in spaccata allontana. La ripresa non cambia il motivo della partita, gli albesi continuano ad essere molto presenti mentre i torinesi paiono arrancare. Antonelli in regia detta i tempi e al 58′ lascia partire un fendente dai sedici metri che si perde di un niente sul fondo. Al minuto 63′ cominciano i guai per i langaroli: prima Antonelli, dalla bandierina d’angolo, scodella alla perfezione per un Chiatellino reattivo che spedisce nel bersaglio dove un istintivo e acrobato Randazzo riesce a mettere via!! Sul capovolgimento di fronte Sacco compie un fallo intenzionale in mezzo al campo, era già ammonito precedentemente e per l’arbitro è un gioco da ragazzi cacciarlo sotto la doccia. In inferiorità numerica i biancazzurri e prima della riorganizzazione concedono un break ai torinesi, Cravetto sponda per Cupperi che spara in corsa ma Odino si immola davanti alla porta e spedisce lontano! Quasi alla mezz’ora, e su una palla senza grandi pretese, Russo calcia male una palla destinata in angolo e la rimette in gioco proprio davanti alla porta dove si avventano i giocatori torinesi ma l’ottimo Patrini è lesto e pronto a sventare il pericolo con una capocciata. Chiaro che lo svantaggio ma in vantaggio di uomini il Rivoli prova a schiacciare sull’acceleratore lasciando però anche ampi varchi nella loro metà campo. In uno di questi si infila Cagnasso, imbucato dal sempre presente Antonelli, si invola verso Randazzo con Maglie appeso alla maglia da dietro, arriva al limite dell’area con uno sbilanciamento troppo forte e ruzzola a terra. Appare a tutti palesemente un chiaro intervento falloso di Maglie e quindi tutti si aspettano il materializzarsi dell’espulsione, tutto molto falso per l’arbitro è simulazione di Cagnasso e arriva anche l’ammonizione!! Corre il 77′ e ancora Cagnasso imbecca l’inserimento largo di Ferrari, l’esterno entra in area e anzichè cercare il fendente cerca un improbabile pallonetto facile preda di Randazzo. Il Rivoli avanza minaccioso e l’Albese colpisce di rimessa, Nicolini, in fuga sull’out, confeziona un bel traversone che Chiatellino spedisce con forza a mezz’altezza, peccato che è una spanna fuori dall’incrocio! Le maledizioni si sprecano. Il tempo volge al termine e l’Albese tutta pregusta la giusta vittoria poi succede l’imponderabile beffa raccontata all’inizio. In definitiva un pareggio che, a conti fatti, non porta nulla se non atterrare su una sfida conclusiva play out anche se per ottenerla matematicamente ora è doveroso vincere domenica primo Maggio all'”Augusto Manzo” di S. Cassiano con il tranquillo Borgosesia. Bisogna fare ancora uno sforzo per poi affrontare due partite che saranno davvero un terno al lotto, sicuramente ampiamente alla portata dei ragazzi del tecnico Rosso, ma bisognerà porre tanta attenzione. Piero Cornero