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CORNERO E MARIJANOVIC AFFONDANO IL VERBANIA

C’era da confermare quanto di buono già mostrato nella sfortunata trasferta di Chieri e, soprattutto, nella gara interna con la Lavagnese che aveva consen

C’era da confermare quanto di buono già mostrato nella sfortunata trasferta di Chieri e, soprattutto, nella gara interna con la Lavagnese che aveva consentito all’Albese di interrompere il tremendo filotto di 5 sconfitte consecutive, e gli uomini di Giancarlo Rosso contro il Verbania in una difficile sfida salvezza hanno centrato la seconda vittoria consecutiva, hanno concluso un’altra gara senza subire reti dopo le recenti grandinate ma, cosa più importante, hanno dimostrato un ordine e un carattere che parevano essersi smarriti un mese e mezzo fa. Non è stata una partita semplice quella di Alba, con il Verbania che, soprattutto nel primo tempo, ha sfiorato pericolosamente la rete, mentre i padroni di casa, per l’occasione in divisa biancorossa, hanno saputo concretizzare con una rete per tempo una decisa supremazia territoriale, facendo leva sul talento dei loro due talenti di casa, Cornero e Gallesio (di gran lunga i migliori in campo) e della ritrovata vena realizzativa del bomber Marijanovic, alla seconda segnatura consecutiva. Per questa delicata sfida salvezza il mister Rosso conferma quasi in toto la formazione uscita vittoriosa dal recupero con la Lavagnese con, uniche eccezioni, l’inserimento del rientrante Nebbia in difesa al posto di Gambino e Modini in attacco a rilevare Delpiano. Una linea difensiva più robusta ed esperta, quindi, che rischia però di farsi sorprendere al 3′ quando Ceolin, in apparente posizione di off side, viene a trovarsi a tu per tu con Gallino ma l’estremo difensore albese è bravo a non andare giù e a ribattere in angolo la conclusione dell’attaccante ospite. La reazione locale è immediata e porta la firma di Picone che, al termine di un’azione insistita in area, si porta al tiro senza però inquadrare la porta. Al 14′ l’azione più nitida per i langaroli: Marijanovic dopo aver vinto un rimpallo si porta al tiro dal limite dell’area ma la palla, smorzata da un difensore, giunge al solissimo Cornero che batte a rete da due passi trovando la risposta di piede di Frigerio sulla ribattuta ancora Cornero conclude a botta sicura ma la palla si perde sul fondo. E’ un buon momento per i padroni di casa e in rapida successione prima Modini gira debolmente dal vertice sinistro dell’area, quindi Nebbia dalla lunga distanza cerca il jolly senza fortuna. Beffardamente, proprio nel momento di massima pressione albese, potrebbe passare il Verbania quando, al 19′, Troiano cerca il tiro a girare dalla sinistra trovando però Gallino pronto a deviare il tiro contro la traversa. Il pericolo corso fa sì che l’Albese ritorni a macinare gioco ed occasioni, e al 23′ Marijanovic ci prova da 25 metri ma Frigerio blocca in due tempi. Cinque minuti più tardi su calcio di punizione dalla sinistra battuto da Incontri Anderson colpisce indisturbato di testa ma la palla termina a lato e, un minuto più tardi, è Modini su cross di Cornero a colpire bene di testa ma la palla, centrale, termina tra le braccia di Frigerio. Il gol è nell’aria e giunge nel modo più rocambolesco possibile: al 34′ Troiano salta due avversari sulla linea di fondo mettendo poi al centro un velenoso pallone rinviato sulla linea da Anderson nel contropiede che ne consegue la palla giunge a Nebbia che la rimette prontamente al centro dove Cornero, con uno straordinario colpo di testa, prende tutti in controtempo trovando l’angolo opposto e portando meritatamente i suoi in vantaggio. Nella ripresa il Verbania avvia il valzer delle sostituzioni senza però sortire gli effetti sperati, perchè la squadra ospite lentamente si spegne lasciando il campo all’Albese che imperversa sfiorando il raddoppio in più di un’occasione. L’avvio di tempo è all’insegna delle proteste quando Shala intercetta di braccio in area un cross di Marijanovic senza che l’arbitro intervenga. Il mancato rigore non demoralizza i locali che continuano a attaccare a testa bassa e prima Marijanovic al termine di una splendida azione personale costringe Frigerio al volo per deviare in angolo, quindi Cornero dopo aver danzato sulla linea di fondo tra due avversari mette la palla al centro per l’accorrente Incontri che non trova però lo specchio della porta. Il raddoppio, meritatissimo, giunge al 30′ al termine di un’azione da manuale tutta di prima: sventagliata da centrocampo di Garrone per Cornero, assist dall’out destro per Marijanovic che, da due passi, insacca. La reazione del Verbania si limita ad una conclusione di pocoalato di Ceolin, mentre i langaroli continuano nella loro pressione alla ricerca del tris. Prima il neo entrato Poli serve in area Marijanovic la cui conclusione è deviata in tuffo da Frigerio, quindi Gallesio, sicuramente il migliore in campo, serve al centro Delpiano la cui girata al volo manca di poco l’incrocio. Al 43′ ancora Delpiano, subentrato all’acciaccato Incontri, si porta al tiro su servizio di Picone ma Frigerio fa buona guardia, così come si immola in pieno recupero per impedire a Marijanovic di finalizzare al meglio un contropiede a campo aperto. Al triplice fischio finale è gioia per l’Albese che conquista sei punti in tre giorni e si lascia alle spalle la zona play out, presentandosi ora al match di domenica sul campo del Borgosesia con rinnovato entusiasmo e maggiore consapevolezza dei propri mezzi. ALBESE: Gallino, Picone, Nebbia (45’st Gambino), Anderson, Roveta, Incontri (35’st Delpiano), Cornero, Gallesio, Marijanovic, Garrone, Modini (31’st Poli). A disp. Baudena, Berardo, Maglie, Sese, Colla, Daziano. All. Rosso VERBANIA: Frigerio, Rognetta (40’st Guandalini), Martinella (15’st Viscomi), Magni, Raimondo, Murara, Di Leva, Shala, Schirru (12’st Gasparotto), Ceolin, Troiano. A disp. Fattorini, Fontana, Pollero, Silvestri. All. Oliva Arbitro: Agostini di Bologna RETI: 35’pt Cornero, 30’st Marijanovic