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DOMENICA CON LA CHERASCHESE UNA SFIDA CARICA DI SUGGESTIONI

Partirà ufficialmente domenica, in uno Stadio San Cassiano tirato a lucido, la nuova avventura dell’Albese nel campionato di Eccellenza. E il destino ha v

Partirà ufficialmente domenica, in uno Stadio San Cassiano tirato a lucido, la nuova avventura dell’Albese nel campionato di Eccellenza. E il destino ha voluto essere beffardo calando subito la carta di un match che, per svariati motivi, ha sempre racchiuso un significato particolare per la compagine langarola. Quelle con la Cheraschese, infatti, non sono mai state sfide qualunque, la rivalità ha spesso sfiorato il pathos tipico di un derby e a scaturirne sono stati sempre incontri mai banali e ricchi di emozioni. Cinque, nel recente passato, gli incroci tra i “lupi” bianconeri e gli uomini di Giancarlo Rosso, bandiera in panchina dell’Albese ma in passato al timone proprio della Cheraschese. Il primo nel novembre del 2012 quando l’Albese, che quell’anno avrebbe trionfato nel campionato di Eccellenza, conosce la sua prima e unica sconfitta stagionale proprio contro la Cheraschese cadendo per 2-0 (reti di Tibaldi e Malvicino) al “Roella” al termine di un incontro non privo di polemiche. La rivincita, però, è immediata e assolutamente “gustosa”. In quella stagione è infatti proprio la Cheraschese a fare da testimone alla promozione in Serie D dell’Albese: il 14 aprile 2013 davanti ad un San Cassiano gremito, l’Albese annichilisce i bianconeri con un sonoro 3 a 1 (reti di Sese, Delpiano e Spada per i locali, gol della bandiera del bomber Melle) conquistando la matematica promozione in Serie D. Tempo una stagione (sfortunata) in D ed è nuovamente Eccellenza per l’Albese, che inizia la sua cavalcata proprio in Coppa Italia con la Cheraschese ed è un’Albese sontuosa quella che, grazie ai gol di Galvagno, Berberi e Poli rifila un pesante 3 a 0 ad una Cheraschese ancora alla ricerca della migliore condizione. In campionato (la stagione è quella 2014/2015) la storia è infati diversa. Il 16 novembre 2014 le due squadre si affrontano nel girone d’andata ad Alba. La Cheraschese gioca meglio e trova il vantaggio al 10′ dal dischetto grazie a Celeste. Nella ripresa gli ospiti falliscono in più di un’occasione la rete del raddoppio e in pieno recupero subiscono il beffardo pareggio biancoazzurro per mano di Berberi che trasforma un contestato calcio di rigore. Nel girone di ritorno le squadre si incontrano nel turno prepasquale. L’Albese appare in difficoltà, la Cheraschese cerca preziosi punti play off, ma ad avere la meglio sono proprio i langaroli che nel finale con cinismo puniscono i padroni di casa con una rete del giovane Poli. Poli che, nell’estate, ha aperto una “diaspora” che ha visto numerosi giocatori la scorsa stagione in forza all’Albese, migrare proprio alla volta di Cherasco. Oltre al giovane attaccante sono infatti approdati in bianconero anche Matteo Sinato, Andrea Tarantini, Mattia Gallesio e Edoardo Cornero (squalificato però per la gara di domenica), andati a raggiungere Stefano Sandron, ex Albese ma già da qualche anno in bianconero e Iacopo Chiatellino, protagonista in biancoazzurro nel 2010/2011, accompagnati dal segretario Saverio Roman, per anni in “cabina di regia” ad Alba . Una Cheraschese, quella del mister Brovia, che nell’estate ha cambiato molto salutando sorpattutto il bomber Fabio Melle approdato a Dronero, dimostrando però di rimanere squadra temibile come visto nell’incontro di Coppa Italia vinto mercoledì per 1-0 con la Virtus Mondovì, con la “voglia di rivincita” degli ex in campo che potrebbe rappresentare uno stimolo in più per i cheraschesi e un pericolo da non sottovalutare per l’Albese. Fischio di inizio alle ore 15 a San Cassiano, ci si aspetta il pubblico delle grandi occasioni per gridare ancora una volta tutti insieme FORZA ALBESE!

Albese-Cheraschese (2012/’13)