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E’ UN’ALBESE FURIOSA PERO’ NON PUNGE, IL VIGEVANO RINGRAZIA

Nonostante una partita votata all’attacco l’Albese non riesce a trovare la via della rete e quindi si porta a casa un pareggio che non conta molto i

Nonostante una partita votata all’attacco l’Albese non riesce a trovare la via della rete e quindi si porta a casa un pareggio che non conta molto in classifica VIGEVANO – ALBESE: 0 – 0 VIGEVANO: Tani, Gramaglia, Sisto, Libera, Pettinicchio, Viscomi, Gabba (35’st Paulato), Zucchetti (18’st Pontrelli), Damiano, Sacchetti, Vieri (28’st Sala) A disp.: Rampoldi, Materazzi, Detelle, Ferrati All.: Bigica ALBESE: Russo, Nicolini, Del Buono, Vallefuoco, Patrini, Antonelli, Cagnasso, Sacco, Santoro, Ligotti (34’st Cusano), De Rosa (10’st Nebbia) A disp.: Gilli, Chiatellino, Cornero, Cora, Verney All.: Rosso ARBITRO: Sig. Boggi di Salerno ASSISTENTI: Sig. Martinazzoli di Brescia e Sig. Pulcinelli di Albenga Note: pomeriggio freddo con campo leggermente innevato e scivoloso, circa 150 spettatori. Espulso al 90′ Antonelli (A) per doppia ammonizione ammoniti: Libera, Pettinicchio e Pontrelli (V). Recupero pt. 1′, st. 4′. VIGEVANO: Eccoci a raccontare per l’ennesima volta di un’Albese volitiva, propositiva, caparbia e arrembante ma ancora una volta incapace di segnare quella meta che gli consentirebbe di portare a casa quei punti di fondamentale importanza per la sua deficitaria classifica. Quanto successo oggi è veramente impressionante per una squadra, nonostante sforzi indicibili, non riesca a trovare quella via da poter far varcare almeno in un’occasione il cuoio oltre la linea dei due pali. Manca sempre qualcosa all’azione albese: a volte si ragiona troppo e gli avversari ti prendono le misure, nel momento che si accelera e si bruciano le tappe d’avvicinamento il tocco finale non avviene con il tiro fulmineo e si preferisce il compagno con conseguente palla corta o palla troppo lunga. Quando, per fortuna ogni tanto avviene anche, si trova il momento di battere a rete il portiere avversario compie i miracoli oppure, quando tutto è spalancato, arriva come una magia la testa di un difensore che allontana dalla linea. Insomma ce n’è sempre una e la vittoria resta un’utopia contro questo Vigevano dove, a parte la prima frazione che ha fatto una dignitosa gara, nella ripresa è letteralmente sparito dal campo e di questo i biancazzurri si sono resi conti aggredendo a più non posso ma purtroppo non è arrivato il sospirato successo. Al via mister Rosso, a causa della lunga lista degli indisponibili: Dutto, Emiliano, Di Lorenzo, Odino, Ferrari, con Cusano e Nebbia acciaccati, doveva forzatamente rimescolare la formazione base che su un campo al limite della praticabilità ha subito cercato la profondità premendo sull’acceleratore. Nella prima frazione il tempo scorre senza grandi sussulti, l’Albese avanza senza sfruttare troppo gli ultimi venti metri, il Vigevano si oppone non scomponendosi troppo e cercando di pungere con rapide ripartenze. Il taccuino riporta due azioni degne di nota e sono di marca albese: 20′ Antonelli calibra su punizione con De Rosa pronto al controllo in area, giravolta secca ma palla contrastata da un avversario sul primo palo che mette via. La seconda è una nitida azione gol: 40′ Santoro di sponda mette in moto Ligotti che si invola con una botta in diagonale dove il bravo Tani si allunga e con la punta delle dita mette in angolo. Nella ripresa è ancora un’altra Albese, ancora più tonica, ancora più aggressiva. Subito al 47′ Antonelli suona la carica con una punizione da distanza siderale, oltre 30 metri, missile teso e basso che sibila in area tocca il gluteo di un avversario e esce a fil di palo! Susseguente calcio dalla bandierina con palla al limite, Antonelli imbecca Ligotti decentrato ma solissimo, gran botta però alle stelle!! E’ un monologo albese, i lombardi vengono fuori solo con gran calci dalle retrovie. Su una percussione centrale Ligotti (57′) serve il taglio esterno di Santoro, breve volata dentro e botta sul secondo palo ma Tani in uscita si oppone con il corpo d’istinto!! In una delle rare sortite del Vigevano viene messo in moto esternamente Damiano che spara in corsa ma gonfia solo la rete esterna. La spinta dell’Albese non concede tregua, il Vigevano si difende ad oltranza, si gioca ad una porta sola con, a tratti, mischie furiose in area. Si arriva al 73′ allor quando su azione d’angolo di Antonelli svetta alto Vallefuoco con una testata nell’angolo alto, vola Tani e a mani larghe mette sul fondo!! Queste sono occasioni vere, ci vorrebbe però anche un filo di fortuna. Subito dopo ci prova Nebbia su punizione, una rasoiata radente che si inserisce in un nugolo di gambe in mezzo all’area, l’ultimo tocco è nei garretti di un difensore lombardo e il cuoio esce sul fondo lambendo il palo basso!! Il furore dell’Albese non si placa, si provano tutte le soluzioni, qualche errore condisce la manovra, ma il cuore è quello giusto. Sul finire l’ultimissima grande opportunità: nell’ultimo angolo a favore si accende l’ennesima mischia in area, uscita di Tani e palla che esce al limite, come un falco Cusano mette sotto la traversa nella porta incustodita peccato che un difensore si materializza d’improvviso e con la fronte alta scortica la sfera e mette out. Però quando è troppo è troppo. Finisce qua un match che l’Albese doveva vincere, le ha provate tutte, qualche errore si è visto ma si sono anche viste almeno 5 palle nitidissime che potevano e dovevano essere tradotte in reti sacrosante. Questo non è stato, pazienza, manteniamo la calma continuando a lottare ancora nulla è perduto. Domenica arriva il Settimo, prendiamoci quello che ci spetta. L’INTERVISTA A MISTER ROSSO “Abbiamo disputato un primo tempo intenso ma poco incisivi, molto meglio nella ripresa dove abbiamo aumentato l’intensità in zona gol, purtroppo non siamo riusciti a segnare nonostante sette o otto occasioni nitide da poter sfruttare. Nonostante un ottima prestazione questo non è un risultato positivo, noi si doveva portare a casa i tre punti, questa ottima partita disputata senza i punti sperati ci lascia l’amaro in bocca. Siamo stati superiori al Vigevano in tutti i reparti però, al di la di alcuni nostri demeriti, non ci gira neanche tanto per il verso giusto. Nella salvezza io ci credo e per questo continueremo a lottare, a lavorare a fondo per raggiungerla. Piero Cornero