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EDO CORNERO SPEZZA LA “MALEDIZIONE BUSCA” E L’ALBESE RITORNA A CORRERE

ALBESE- BUSCA 1-0ALBESE: Gilardi, Gambino, Schettino, Maglie, Nebbia, Antonelli, Cornero, Gallesio (40’st Berardo), Gai (42’st Colaianni), Garrone,

ALBESE- BUSCA 1-0 ALBESE: Gilardi, Gambino, Schettino, Maglie, Nebbia, Antonelli, Cornero, Gallesio (40’st Berardo), Gai (42’st Colaianni), Garrone, Sese (28’st Delpiano). A disp: Baudena, Spada, Credentino, Staffolarini. All: Rosso BUSCA: D’Amico, Topazi, Schinco, Dedja, Caldarola, Dutto (24’st Barra), Marchetti, Tolosano, Bertola, Peyracchia, Rostagno (28’pt Galliano). A disp: Castiglia, Forte A., Cedrola, Forte F., Comba. All: Botta Arbitro: Longo di Cuneo RETE: 9’st Cornero (A) NOTE: Ammonito Dedja, Topazi, Dutto, Gallesio, Antonelli, Gilardi. Espulsi (33’st) Marchetti per comportamento non regolamentare e (36’st) Topazi per doppia ammonizione. Allontanato (36’st) Botta per proteste. La gara e’ iniziata con 30′ di ritardo a causa di un guasto all’impianto di illuminazione dello stadio ALBA – Un’altra gara maledetta, proprio come quella all’andata, conclusasi a reti bianche con ben tre legni colpiti dai biancoazzurri. Questo ha pensato il pubbliclo albese quando, al 5′ della ripresa, un tiro a botta sicura di Sese si infrangeva contro il palo a portiere ormai battuto. Una gara maledetta perche’ contro un Busca rimaneggiato ma tutt’altro che arrendevole, i locali dominano, creano almeno otto clamorose palle da gol ma non riescono a passare. Almeno sino al minuto 9′ della ripresa quando si materializza il “Fattore C”, quell’Edoardo Cornero che, gia’ tra i migliori in campo, si inventa la rete che decide il match e proietta l’Albese a + 8 sull’Acqui e virtualmente a + 10 dalla Pro Dronero, impegnata solo domenica con lo Sporting Cenisia. Reduci dalla sfortunata trasferta di Cumiana, i ragazzi di Rosso si trovano ad affrontare in notturna un Busca affamato di punti, una gara nata sotto una cattiva stella visto un guasto all’impianto di illuminazione del campo che costringera’ l’arbitro a ritardare di 30 minuti il fischio di inizio della partita. Una partita che l’Albese azzanna subito con il piglio giusto attaccando a testa bassa sin dai primi minuti e andando vicina alla rete prima con Sese che sciupa da pochi passi, quindi con Cornero che impegna severamente D’Amico con una inisdiosa conclusione dal limite dell’area. La rete pare nell’aria e potrebbe concretizzarsi al 18′ quando l’incerto Longo punisce con il calcio di rigore un contatto in area tra Sese e Dedja. Dal dischetto come domenica si presenta capitan Garrone ma sulla sua concusione D’Amico si supera deviando in angolo. Prima dell’intervallo c’e’ ancora tempo di assistere ad una conclusione senza fortuna di Cornero e a due punizioni dal limite di Antonelli e Nebbia ben controllate dall’estremo difensore ospite, a suggello di una supremazia territoriale che, in 45′, non ha sortito gli effetti sperati. Nella ripresa il copione non cambia, anzi, i “cattivi pensieri” lievitano quando, nel giro di pochi minuti, prima Garrone spedisce a lato a portiere batutto uno splendido invito di Schettino, quindi Sese da pochi passi centra in pieno il palo, facendosi poi ipnotizzare da D’Amico sulla ribattuta. Al 9′, pero’, il gol che rimette tutte le cose a posto: break a centrocampo di Gai che imbuca alla perfezione Cornero, fuga centrale a tagliare la difesa e D’Amico finalmente battuto con freddezza.Con l’Albese meritatamente in avanti, affiorano i fantasmi di Cumiana (e di Libarna, Acqui…), la squadra arretra il baricentro e il Busca prende coraggio affacciandosi in area langarola con Peyracchia, ben contenuto dall’attenta difesa biancoazzurra. In contropiede l’Albese tenta di fare male e al 25′ Gai si invola verso la porta e a tu per tu con il portiere buschese prova a beffarlo con un pallonetto ma la risposta di pugno di D’Amico e’ davvero pregevole. Sul finire dell’incontro le cose si mettono bene per i locali che prima si ritrovano con un uomo in piu’ per l’espulsione di Marchetti autore di un brutto fallo a centrocampo, quindi chiudono in doppia superiorita’ numerica quando Topazi, dopo essere stato graziato per una plateale trattenuta ai danni di Garrone, rimedia il secondo giallo guadagnando anzitempo gli spogliatoi. L’ultima occasione della gara e’ pero’ di marca grigiorossa con una punizione dalla lunghissima distanza di Caldarola bloccata a terra da Gilardi. Il triplice fischio finale dell’arbitro e’ una liberazione per l’Albese che scaccia il fantasma della rimonta in zona Cesarini e mantiene spedita il passo in vetta alla classifica, affacciandosi con serenita’ alla pausa pasquale. La ripresa delle ostilita’ e’ ora prevista per domenica 7 aprile. In quell’occasione i ragazzi di Rosso andranno a far visita al temibile CBS mentre Pro Dronero ed Acqui si sfideranno in una gara che si preannuncia elettrizzante. ECCELLENZA B – anticipi 29ª giornata Albese-Busca 1-0 Cavour-Acqui 1-2 Libarna-Airascacumianese 2-0 Lucento-Cheraschese 0-1 Saluzzo-Olmo 1-1

Edoardo Cornero in azione con il Busca