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EZIO GRASSO RITORNA COME DIRETTORE GENERALE

Il mercato invernale in casa Albese non ha portato solo a un viavai di giocatori ma ha segnato anche importanti innesti a livello societario. Dopo due anni di s

Il mercato invernale in casa Albese non ha portato solo a un viavai di giocatori ma ha segnato anche importanti innesti a livello societario. Dopo due anni di silenzio, nei quali ha avuto modo di dedicarsi unicamente alla sua seconda passione sportiva, i rally, è rientrato in pianta stabile nell’organigramma societario Ezio Grasso, in passato già team manager, direttore sportivo e vice presidente del sodalizio presieduto da Franco Rava. Grasso, comunica la società, andrà a ricoprire il ruolo di Direttore Generale, un inserimento importante che potrà portare la sua competenza e la sua esperienza alla società in un momento delicato della stagione. Signor Grasso, come mai la decisione di tornare dopo due anni in pianta stabile nell’Albese? “La richiesta mi è giunta dalla attuale dirigenza, io ci ho pensato a lungo su e alla fine ho deciso di accettare l’incarico. Nell’Albese mi sono sempre trovato bene, qui mi sono tolto delle belle soddisfazioni e sono sicuro ci siano i presupposti per fare ancora bene. Ho accettato con entusiasmo l’invito della società anche perchè i dirigenti che oggi ne compongono l’organigramma sono tutti dirigenti con i quali avevo avuto modo di collaborare già in passato e con i quali ho un buon feeling, e questo è stato uno stimolo in più” Che ambiente ha trovato al suo ritorno? “Un ambiente famigliare, gente appassionata innamorata come me dell’Albese, che lavora e fa sacrifici in nome della causa biancoazzurra. Ho iniziato a lavorare da poco con la nuova dirigenza, mi sono reso conto che ci sono parecchie cose da riassestare. Qualche situazione è già stata sistemata, altre sono da affrontare, ma sono sicuro che con il tempo si possa fare tutto” Quali obiettivi vuole raggiungere con l’Albese? “L’obiettivo, come per tutti, è quello di non retrocedere e salvarci senza passare per i Play Out. Temo questa formula perchè nella gara secca si azzerano i reali valori in campo, magari ti trovi ad affrontare una squadra meno attrezzata di te ma per un episodio sfortunato perdi la gara e ti trovi a retrocedere, quindi meglio evitare ogni rischio e centrare la salvezza diretta, anche se non sarà semplice” Lei crede nella salvezza? “Assolutamente si. Ci credevo anche quando abbiamo inanellato cinque sconfitte consecutive, perchè conosco il reale valore della squadra e del suo allenatore e so che la salvezza diretta è alla nostra portata. Sicuramente ci sarà da soffrire sino all’ultimo secondo, l’importante è non abbassare mai la guardia e rimanere concentrati fino alla fine, perchè mai come quest’anno il campionato è livellato e basta una vittoria o una sconfitta per stravolgere completamente la classifica” Oggi era alla partita con il Verbania. Che Albese ha visto? “Ho visto un’Albese in crescita, che ha confermato quanto di buono aveva già mostrato a Chieri e con la Lavagnese. E’ una squadra in ripresa che ha meritato di vincere. Quello che dico sempre è che non bisogna farsi illudere dalla classifica delle altre squadre, perchè in una partita come oggi, contro una squadra apparentemente in crisi, le insidie erano tantissime. Queste sono le gare più ostiche, perchè bisogna essere bravi ad affrontarle con la giusta concentrazione e con le giuste motivazioni. Noi oggi lo abbiamo fatto e sono sicuro che abbiamo dato una buona prova di carattere ancor prima che sul piano fisico, sul piano mentale. Ho visto una squadra matura e questo mi conforta molto. La vittoria oggi è stata assolutamente merita, ora l’importante è proseguire su questa linea, senza farsi prendere dallo sconforto in caso di eventuali sconfitte e senza abbandonarsi a facili entusiasmi in caso di vittorie. Solo con il giusto equilibrio si riuscirà a centrare la salvezza diretta”