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JUNIORES NAZIONALE: VA ALLA PRO DRONERO UN BRUTTO DERBY SOTTO LA PIOGGIA

I derby sono gare fuori dagli schemi per antonomasia. Sono da sempre partite a sè, nelle quali i pronostici vengono puntualmente sovvertiti, ricche di emozioni,

I derby sono gare fuori dagli schemi per antonomasia. Sono da sempre partite a sè, nelle quali i pronostici vengono puntualmente sovvertiti, ricche di emozioni, di reti, di colpi di scena, di polemiche e, perchè no? Di casi da tramandare ai posteri. Quello tra Albese e Pro Dronero, però, a parte il risultato finale un po’ a sorpresa, stravolge un po’ tutti i dettami del buon derby, finendo per risultare alla fine una gara opaca, noiosa, priva di occasioni da rete, conquistata dalla squadra capace di capitalizzare al massimo e meglio il minimo creato. Con, negli occhi, ancora le sfide epiche della scorsa stagione tra le due prime squadre, sempre finite con una valanga di gol e tantissime emozioni, ci si aspettava qualcosa di più dallo scontro tutto cuneese tra i baby langaroli e i “cugini” droneresi, ed invece il nulla. La partita condizionata dall’incessante pioggia battente che renderà il sintetico del “Coppino” una saponetta per palla e giocatori, si apre sottotono, con i “Draghi” a difendersi con ordine ricorrendo volentieri al gioco rude, e gli albesi che non riescono a far valere il maggiore tasso tecnico. La svolta che deciderà l’incontro al 26′: su un lancio dalle retrovie Pennasso scivola dando via libera a Sarale che fugge sulla destra e, entrato in area, da posizione defilata batte a rete, sulla traiettoria del pallone si trova Cocito che devia quanto basta per ingannare Tarantini e consegnare la rete alla Pro Dronero. Ci si aspetterebbe una reazione volitiva dai ragazzi di Ribezzo, ed invece tutto ciò che ne consegue sono un paio di punizioni dal limite dell’area puntualmente terminate sulla barriera, e un fischio dell’arbitro alquanto dubbio, che ferma per off side Cappello a tu per tu con il portiere. La grande occasione per i biancoazzurri per pareggiare arriva però al 45′ quando Pesce pesca bene Morra in area, l’ex attaccante del Bra ha tutto il tempo di controllare e battere a rete da ottima posizione ma incredibilmente la palla colpisce la traversa. Nella ripresa Ribezzo gioca subito la carta Daziano al posto di Cappello, ma il copione non cambia, con i biancorossi di Gattuso che si difendono non sempre ordinatamente ma in maniera efficace, e l’Albese che si abbandona ad un gioco forse un po’ troppo lezioso che non sortisce i frutti sperati. E’ così che dopo una immediata incornata alta su azione di calcio d’angolo di Faletto, non si registrano reali emozioni se non sino al 40′ quando ancora Pesce serve bene in area dalla destra Savigliano ma la sua conclusione in corsa a porta vuota è scoordinata e non porta a nulla. Gli ultimi minuti di gara vedono l’Albese attaccare a testa bassa esponendosi però al contropiede dronerese, e a tempo ormai scaduto Zocca a tu per tu con Tarantini apre troppo il tiro e la palla termina sul fondo, ultimo sussulto di una gara che, le emozioni, le ha dispensate con il contagocce. Visibilmente soddisfatto a fine gara l’allenatore della Pro Dronero Andrea Gattuso “Avevo già visto segnali di ripresa nella gara persa di misura con il RapalloBogliasco, con la Novese non c’è stata storia e oggi abbiamo centrato la seconda vittoria consecutiva. Non saremo belli da vedere, ma quando non si hanno grandi doti tecniche si deve puntare tutto sul cuore, sull’orgoglio, sulla grinta e sulla fisicità, tutte doti che ai miei ragazzi non difettano. Oggi avevamo davanti una squadra sicuramente più forte di noi, in possesso di buone individualità, noi abbiamo disputato una partita molto maschia e alla fine abbiamo strappato una vittoria molto importante”. Decisamente più deluso l’allenatore albese Mauro Ribezzo “Oggi non siamo riusciti a entrare in partita come avremmo dovuto e potuto – afferma – i nostri avversari non praticheranno un calcio bello da vedere ma ti impediscono di giocare, e se malauguratamente passano in vantaggio poi recuperare diventa difficile perchè sono poi bravi a chiuderti tutti gli spazi. Noi, poi, abbiamo commesso degli errori banali nelle rare occasioni da gol create, e questo alla fine si paga. Complimenti alla Pro Dronero per la vittoria, ma la vera Albese non è sicuramente quella vista oggi” ALBESE: Tarantini, Ghi, Pennasso, De Paulis (17’st Bacellari, 34’st Savigliano), Cocito, Faletto, Morra, Credendino, Cappello (1’st Daziano), Colla, Pesce. A disp. Borsa, Sacco, Drogo, Dirutigliano, Velkov, Gallè. All. Ribezzo PRO DRONERO: Oberto, Arneodo, Bonelli, N. Perano, R. Perano, Morello, Sarale (41’st Olivero), Resta (45’st Bernardi), Zocca, Cherasco, Salatino (25’st Chiky). A disp. Fornione, Ramonda, Margaria, Rivero, Boukchenich. All. Gattuso Arbitro: Peloso di Nichelino RETI: pt 26′ Sarale NOTE: ammoniti Daziano, Ghi, Morra (A), N. Perano, Salatino, Chiky (P)