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LA JUNIORES CON UNA TRIPLETTA LIQUIDA L’AQUANERA

Con una doppietta di Del Piano, la seconda su rigore, e una di Fissore i giovani albesi conquistano la vittoria dove, con Rolando, segnano il punto della bandie

Con una doppietta di Del Piano, la seconda su rigore, e una di Fissore i giovani albesi conquistano la vittoria dove, con Rolando, segnano il punto della bandiera ALBESE – AQUANERA: 3 – 1 RETI: 22′ 80′ rig. Del Piano, 27′ Fissore. 83′ Rolando (Aq) ALBESE: Marengo, Tranchero, Gaia, Barbero (1’st Casetta), Verney, Clerico, Drago (26’st Manera), Gerlotto, Boffa, Del Piano, Fissore (37’st Mauro) A disp.: Revello, Masoero, Rossotti, Smecca All.: Crivellari AQUANERA: Pavone, Mazzaro, Islamj, Dal Ponte, Ruvio, Ghio (25’pt Adjibi), Giordano (10’st Rossi), Giacobbe, Morando, Rolando, Manfredi A disp.: Pesce All.: Simoniello Note: pomeriggio di sole ma con temperatura fredda, circa 60 spettatori. Ammoniti: Mazzaro (Aq), Tranchero, Boffa, Del Piano e Mauro (A). Recupero pt. 1′, st. 3′ ALBA: Vittoria doveva essere e netta vittoria è stata per i giovani albesi, un 3 a 1 che non ha lasciato scampo agli alessandrini. Per continuare a coltivare quel sogno che potrebbero portare quei play off finali, la juniores albese deve forzatamente continuare su questa strada ma a ben vedere non pare sia un grosso sacrificio. Questi ragazzi di mister Crivellari quando si mettono in testa di giocare fanno vedere ottime cose, la loro maggior debolezza è accontentarsi. Un esempio lampante è quello della partita di oggi dove dopo aver sfoggiato un primo tempo di prim’ordine fa seguito una ripresa sottotono e molte volte specchiandosi nella propria bravura correndo il rischio di rimettere in corsa un avversario, tramortito nella prima frazione, di riprendersi anche senza volerlo. La cronaca della partita offre subito un grassa opportunità sui piedi del bravo alessandrino Rolando che da posizione centrale e davanti a Marengo manda sul fondo! Detto questo i biancoazzurri crescono a dismisura e macinano campo, gioco e opportunità. Apre al 14′ una punizione millimetrica di Gaia per la capocciata da due passi di Fissore, in acrobazia Pavone mette alto, qualche minuto dopo tocca a Del Piano tambureggiare decentrato, servito da Boffa, tiro in diagonale ma ancora Pavone respinge in angolo! Al minuto 22′ arriva il giusto vantaggio: Clerico ruba palla e in percussione laterale lascia partire un fendente centrale dove Pavone respinge alla meglio però sui piedi di Del Piano che, a porta pressochè vuota, insacca. Gli albesi non mollano la presa, continuano a premere con disinvoltura: 25′ ancora Gaia al traversone e da un passo Verney non trova l’impatto vincente! Il raddoppio è nell’aria infatti arriva al 27′ grazie alla propulsione di Gaia che calibra un lob centrale dove trova pronto Fissore che al volo mette dentro di prepotenza. Dopo il riposo i giovanotti albesi trovano il modo di rimettere in corsa l’Aquanera, anziché arrembare come nella prima frazione, giocano ma si compiacciono da soli e gli avversari crescono minacciosamente pur senza dare grossi timori. Si arriva al 27′ e la difesa albese corre due pericoli assoluti: il primo è un diagonale fetido di Adjibi, dove Marengo si destreggia in due tempi, subito dopo tocca a Rolando sparare in corsa con la sfera che si stampa sul palo! L’Albese, visti i pericoli, si scuote: Gerlotto su punizione mette a giro dentro, la sfera sfugge di mano a Pavone ma sulla linea allontana un difensore e all’80’ arriva il terzo punto. Del Piano si incunea in area e viene abbattuto da dietro, conseguente giusto penalty che proprio il biondino con il berrettino insacca alla sinistra del portiere. Qualche minuto dopo Rolando approfitta di una punizione dal limite, elude la barriera e insacca nell’angolino il punto della bandiera. Vittoria degli albesi che non fa una grinza ma per perseguire l’obiettivo detto all’inizio bisogna stare in campana, questo campionato non regala niente e gli albesi non hanno bisogno di regali perchè hanno una forza da sfruttare che, forse, neppure loro sanno di avere quindi proviamoci fino in fondo con attenzione e concentrazione. P.C.