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LA LAVAGNESE COSTRINGE L’ALBESE AL PAREGGIO

ALBESE – LAVAGNESE: 1 – 1RETI: 17′ Avellino (L), 42′ rig. Santoro (A)ALBESE(4-3-3): Russo, Nicolini, Nebbia, Patrini, Del Buono, Odino, Antonelli, S

ALBESE – LAVAGNESE: 1 – 1 RETI: 17′ Avellino (L), 42′ rig. Santoro (A) ALBESE(4-3-3): Russo, Nicolini, Nebbia, Patrini, Del Buono, Odino, Antonelli, Sacco(5’st Cusano), De Rosa(28’st Cornero), Santoro, Ferrari(20’st Ligotti) A disp.: Dutto, Chiatellino, Cagnasso, Vallefuoco All.: Rosso LAVAGNESE(4-4-1-1): Nassano, Lerini(1’st Foppiano),Gallotti(45’st Matranga), Russo, Campi, Avellino, Venuti, Ghigliazza, Paterno, Ymeri, Costa A disp.: Pastorino, Testini, El Bahja, Pestarino All.: Dagnino Arbitro: Sig. Rugini di Siena Assistenti: Sig. Anderson di Milano e sig. Malorgio di Monza Note: pomeriggio estivo molto caldo, campo in discrete condizioni con circa 200 spettatori. Espulsi: 24’st Ymeri e 38’st Nebbia entrambi per doppia ammonizione, ammoniti: Campi, Ghigliazza e costa (L). Recupero pt. 0′, st. 5′ ALBA: Un pomeriggio torrido ha accolto le squadre che si sono giocate questo sedicesimo turno di ritorno di questo girone “A” del campionato Interregionale. La Lavagnese affronta questa trasferta in modo tranquillo e rilassato consapevole del fatto, con i suoi 50 punti in graduatoria, di aver ormai ampiamente chiuso il discorso salvezza. Cambia radicalmente il discorso per l’Albese, la partita di oggi è una di quelle il cui verdetto potrebbe lanciarti in orbita definitiva oppure spegnere le residue speranze. Il pareggio conclusivo ovviamente accontenta i liguri e mette nella disperazione più totale gli albesi dove adesso devono fare molto attenzione perchè, a tre turni dalla conclusione, è veramente necessario fare punti altrimenti rischia la retrocessione diretta addirittura senza il passaggio con i play out. L’incontro ha evidenziato anche questi stati d’animo: la Lavagnese molto distesa nelle giocate, in posizione di attesa ha cercato di colpire nelle ripartenze mentre l’Albese ha giganteggiato nel possesso palla, molta frenesia nelle verticalizzazioni con molte palle anche giocate senza la giusta misura e questo sintomo della pressione negativa di chi ha bisogno assolutamente di fare bene e presto. I biancazzurri partono molto decisi, prendono possesso del campo con voglia e tanta carica agonistica, gia al 2′ è Patrini, su punizione dal limite, a scaldare i guanti di Nassano che agguanta in due tempi. La Lavagnese cerca di disimpegnarsi con la velocità e al 17′ ne approfitta: Ymeri conquista palla a centrocampo e serve l’inserimento largo di Avellino, sgroppata verso l’area e sull’uscita di Russo lo trafigge con una saetta a mezz’altezza sul secondo palo. Per un attimo gli albesi sono spiazzati ma si riprendono subito e con furore caricano a testa bassa. Su una percussione centrale, 22′, Santoro è anticipato di un soffio per la testata sottomisura, la palla rimane ad Odino decentrato e prova la botta sicura ma ancora un difensore si immola e intercetta con il corpo! Corre il 31′ e i langaroli azionano la rapidità, Santoro spizzica di testa imbucando centralmente De Rosa che si invola verso la porta con la conclusione finale in diagonale preda dell’estremo Nassano. Nei minuti finali è Ferrari che centra per la testata di Santoro alta sopra la traversa e poi lo stesso Ferrari viene fermato energicamente da dietro in area da Russo, per l’arbitro è calcio di rigore che Santoro non sbaglia portando la parità. Dopo il refrigerio del riposo al fresco la gara riparte con un insidioso diagonale di Ymeri che millimetricamente si perde sul fonde. L’albese riparte da dove era rimasta, tanta corsa, tanta superiorità in campo ma grosse difficoltà negli ultimi 16 metri. Il neo entrato Cusano (58′) riparte centralmente e azzecca un filtrante per il taglio di Odino che si presenta solo in area ma la conclusione è sulla pista di atletica! I minuti scorrono inesorabili per gli albesi che provano con tanta applicazione e determinazione ma non riescono a trovare il pertugio giusto grazie anche ad una Lavagnese combattiva e attenta, poco propensa a concedere spazi. Arrivano anche le espulsioni di Ymeri e Nebbia, per doppia ammonizione, quindi la parità regna assoluta. L’Albese prova ancora ad alzare ritmi e giocate, per vie centrali, quelle laterali e anche con un modulo spregiudicatissimo ma di vere occasioni da rete praticamente non ne arrivano complice il gioco dei liguri veramente diligente e molto accorto tatticamente. E’ comunque proprio la Lavagnese ad avere le occasioni migliori sul finire di partita, grazie agli ampi spazi a disposizione si proietta in avanti e arriva al tiro prima con Venuti e poi con Foppiano entrambi controllati da Russo. Nei minuti di recupero Santoro innesca ancora Odino che penetra nei sedici metri e mette in diagonale, un difensore ligure in spaccata intercetta, forse con una manata, e l’occasione sfuma. Prima del triplice fischio ci prova ancora Santoro ma un difensore libera lontana dalla linea di porta e subito dopo Faiola centra il corpo di Russo in disperata uscita. LE INTERVISTE: Mister Giancarlo Rosso (ALBESE): ” Abbiamo fatto una notevole mole di lavoro, un grande possesso palla non supportato da grandi occasioni da rete. Molte volte è colpa nostra ma in diverse occasioni non riusciamo ad approfittare di un contrasto, di una leggerezza altrui o anche di una mischia in area. Le partite si vincono anche in questo modo, se noi concedessimo quello che abbiamo fatto oggi perderemmo gli incontri sempre con uno scarto di quattro reti, ne sono sicuro. L’Albese di oggi è quella dell’ultimo campionato, a volte abbiamo fatto bene altre meno ma il gioco è sempre stato mai inferiore ai nostri avversari di turno, purtroppo nel calcio vince chi sa fare le reti e noi, in questo momento, siamo in grande difficoltà negli ultimi 16 metri. Di questo campionato dono disgustato di certi risultati ampiamente previsti già prima di essere giocati. Lo dico molto apertamente: ci sono troppe partite dove il risultato è già scritto e questo lo sappiamo in molti di questo ambiente, è spiacevole e molto brutto. L’Albese forse non si salverà ma sicuramente quello ottenuto è frutto delle nostre sole forze e sacrificio che ogni domenica riversiamo sul in campo. Sono proprio disgustato, e non per la mancata vittoria, ma perchè sapevamo che certi risultati erano pilotati e questa è la sacrosanta verità. Con questa partita, come ho detto ai ragazzi in mattinata, ci saremmo giocati molto del nostro cammino. Un risultato nettamente positivo ci avrebbe proiettato verso un finale forse anche senza play out ma c’era il rischio, con questo risultato e come dimostra la classifica attuale, di pregiudicare gli stessi play out. Certi risultati pilotati ci fanno capire che neanche i play out sono sicuri e quindi ci toccherà soffrire ulteriormente per acciuffare almeno questo tipo di finale di campionato” Il Direttore Sportivo Scalzi Paolo (Lavagnese): ” Noi vogliamo fare bene fino in fondo perchè vorremmo superare il nostro piccolo traguardo che sono i 54 punti, è il nostro piccolo record da quando questa società milita in serie D. Oggi noi siamo venuti ad Alba per fare la nostra partita anche rimaneggiati, senza Menchini e Ramenghi, abbiamo giocato con sei giovani e molti altri in panchina, alla fine il pareggio è molto meritato. La linea dei giovani è stata una scelta forzata però è la conferma che i nostri ragazzi sono molto validi e ci stanno ripagando della nostra fiducia. Abbiamo ottenuto un pareggio su un campo difficilissimo contro un’Albese che forse si giocava le ultime possibilità per salvarsi direttamente. Capisco che giocare con tanta pressione sia difficile esprimersi, forse la lucidità necessaria in queste occasioni le è venuta meno in effetti non hanno creato grandi occasioni. Domenica andremo a Gallarate e vogliamo fare nove punti in queste ultime partite per raggiungere appunto il nostro piccolo traguardo che ho indicato prima. Ci auguriamo anche di poter recuperare qualche giocatore in settimana per essere maggiormente competitivi” Piero Cornero