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L’ALBESE DOMINA CON IL VdA MA PAGA CARI I TROPPI ERRORI

E alla fine l’Albese si fermò. Dopo due vittorie consecutive con RapalloBogliasco e Sestri Levante che avevano trascinato la compagine di Giancarlo Rosso

E alla fine l’Albese si fermò. Dopo due vittorie consecutive con RapalloBogliasco e Sestri Levante che avevano trascinato la compagine di Giancarlo Rosso fuori dalle sabbie mobili dei play out, arriva dal match interno con il Vallèe d’Aoste la battuta d’arresto che fa più male, perchè rimediata contro una diretta concorrente alla salvezza al termine di una gara caratterizzata da alcuni grossolani errori albesi sottoporta e dalle controverse decisioni dell’arbitro, quel Meocci di Siena che a settembre aveva condannato i biancoazzurri langaroli sul terreno di Vado con una scellerata direzione di gara. L’approccio all’incontro è positivo per padroni di casa, ancora orfani del portiere Gallino e dell’infortunato Nebbia, sostituito dal pimpante Cornero, che partono aggredendo i valdostani e sfiorando la rete già al 7′ quando Marijanovic lavora un buon pallone sulla sinistra telecomandandolo poi sulla testa di Modini, il cui impatto con il pallone è debole e facile preda di Vezzani. La reazione del Vallèe d’Aoste è tutta in un tiro fuori misura di Visconti, mentre i langaroli continuano a premere e al 14′ ancora Modini dal limite dell’area lascia partire un tiro fuori misura che si trasforma in un assist involontario per l’accorrente Poli, stoppato al momento del tiro dall’uscita disperata del portiere ospite.E’ sempre l’Albese a fare la partita e al 25′ capitan Garrone ci prova dalla lunga distanza trovando il portiere pronto alla deviazione in angolo. Sul susseguente corner di Incontri la difesa valdostana non rinvia, la palla rimane pericolosamente in area senza che Poli, forse strattonato, riesca a trovare il tempo giusto per battere a rete. Nella ripresa il copione non cambia ma a mutare è l’inerzia della gara che, complici alcune incertezze difensive dei langaroli, prende a sorpresa la strada verso Aosta. Dopo appena 5′ infatti inaspettatamente i granata passano: palla in area di Furfaro, la difesa albese si dimentica grossolanamente di Noro che di testa in tuffo trafigge Baudena. Il mister Rosso corre ai ripari richiamando gli spenti Fiandaca e Modini per Gallesio e Tavella, e la pressione albese cresce vistosamente: al 17′ Marijanovic dialoga splendidamente con Garrone lasciando poi partire un gran tiro che lambisce il palo e si perde sul fondo. Al 23′ Marijanovic, ancora in versione assistman, serve Tavella che, da buona posizione, non trova la porta. Inizia ora la sagra dell’errore per gli avanti biancoazzurri, che in rapida successione vedono Tavella prima sparare sul portiere a tu per tu con Vezzani, quindi farsi ipnotizzare dall’estremo difensore valdostano al momento del tiro. Il gol è nell’aria e arriva al 32′ complice un grossolano errore del direttore di gara che assegna all’Albese un generoso rigore per un presunto fallo di Vezzani in uscita su Tavella (scordandosi però il rosso per fallo da ultimo uomo). Dal dischetto si presnta Marijanovic che manda la palla prima sul palo e quindi in rete per la sua quindicesima marcatura stagionale. Il gol galvanizza gli albesi che, riequilibrato l’incontro, tentano di vincerlo ma al 38′ ancora Tavella spara alto dal cuore dell’area un preciso invito del bomber sloveno. E, puntuale, si materializza la beffa: al 40′ un cross dalla sinistra di Visconti colpisce il braccio di Anderson il signor Meocci, forse mosso da un certo spirito di compensazione, fischia il secondo rigore di giornata, trasformato dallo stesso Visconti che spiazza Baudena. A questo punto saltano i nervi, i valdostani in campo danno il là a un poco edificante teatrino atto a perdere tempo, ripetendosi poi negli spogliatoi dopo il triplice fischio f inale mossi dallo smodato entusiasmo per una salvezza ormai certa. All’Albese non resta che leccarsi le ferite per una sconfitta immeritata giunta alla fine di una gara condotta con autorevolezza, una battuta d’arresto che costringe i ragazzi di Rosso a ricominciare a macinare punti, magari partendo già da domenica sul difficile campo di una Lavagnese in piena lotta per i play off. ALBESE: Baudena, Picone, Cornero, Anderson, Roveta, Incontri (41’st Sese), Poli, Fiandaca (8’st Gallesio), Marijanovic, Garrone, Modini (21’st Tavella). A disp. Tarantini, Colla,Berardo, Boggione, Gambino, Delpiano. All. Rosso VALLEE D’AOSTE: Vezzani, Losi,Raso, Boi, Mazzei, Fiore, Noro, Furfaro (41’st Bedini), Di Maira (30’st Podvorica), Visconti, Bonomo. A disp. Campironi, Longo, Astone, Belardo, D’errico, Bisi, Giuliani. All. Dossena Arbitro: Meocci di Siena RETI: 5’st Noro (V), 33’st Marijanovic rig (A), 40’st Visconti rig (V)