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L’ALBESE DOMINA LA GALLARATESE MA NON PUNGE

Per l’Albese una partita gagliarda, intensa e un palo di Santoro ma non riesce a realizzare quel punto che avrebbe portato la quarta vittoria consecutiva.

Per l’Albese una partita gagliarda, intensa e un palo di Santoro ma non riesce a realizzare quel punto che avrebbe portato la quarta vittoria consecutiva. Sono comunque cinque le gionate positive per i biancazzurri. ALBESE – GALLARATESE: 0 – 0 ALBESE: Russo, Del Buono, Nebbia, patrini, Cagnasso, Antonelli, Cornero (22’st Nicolini), Odino, Santoro, Sacco (33’st Cusano), De Rosa (12’st Ligotti) A disp.: Dutto, Cora, Chiatellino, Di Lorenzo All.: Rosso GALLARATESE: Conti, redaelli, Giuricich, Giordano, Fusco, Bruni, Adzaip (44’st Grassi), Shala, Enrico, Mosca (12’st Pellegata), Chiurato A disp.: Maccarelli, Catalano, Pain, Santobuono, Tafuri All.: Ramella ARBITRO: Sig. Pinzone di Genova ASSISTENTI: Sig.ra Rabissone di Paola e Sig. Storace di Novi Ligure Note: pomeriggio nuvoloso ma non freddo, terreno in buone condizioni con circa 250 spettatori. Espulso al 92′ Del Buono (A) per doppia ammonizione Ammoniti: Giordano e Shala (G). Recupero pt. 1′, st. 4′ ALBA: Dopo una striscia di tre vittorie consecutive all’Albese non gli riesce il poker anche se, per le occasioni avute, avrebbe meritato ampiamente. Alla fine quindi un pareggio che praticamente chiude il discorso salvezza per la Gallaratese mentre per gli albesi costituisce la continuità dei risultati comunque positivi (il quinto) e accorcia ulteriormente sul Rivoli e Derthona (oggi vincente) posizionati appena tre punti sopra. La partita di oggi doveva portare in dote all’Albese la vittoria ma purtroppo non tutte le ciambelle riescono con il buco, nonostante un buon gioco, una discreta pressione e continuità, almeno tre grandi occasioni da rete e un palo i tre punti sono rimasti solo un sogno. La Gallaratese ha fatto bene la sua partita, attenta, molto accorta e decisa a sfruttare le eventuali ripartenze che la retroguardia albese poteva concedere. L’avvio dei biancazzzurri è grintoso e felice, già al 6′ Cornero, in percussione laterale, centra con precisione per Santoro che prova la battuta al volo ma la palla esce a fil di palo! I lombardi non stanno a guardare e appena possono capovolgono il fronte come al 12′ quando Enrico imbuca Giordano davanti a Russo, anticipo secco ma la sfera finisce alta sopra la traversa. Gli albesi tambureggiano su tutti i fronti e arrivano al tiro con Cagnasso, grande intervento volante di Conti, poi è il turno di De Rosa (14′) ma la forte conclusione è deviata da un difensore con la sfera che assume una parabola arquata e sfiora la base del palo!! Alla manovra degli albesi partecipano tutti gli effettivi infatti, al 23′, è il turno di Nebbia con una staffilata mancina da 25 metri, un gran siluro indirizzato nel “sette” dove Conti in volo riesce a toccare di giustezza per l’angolo consecutivo. Dalla bandierina Antonelli pennella centro area dove si avventa Santoro con una testata che si stampa sul palo, Patrini raccoglie ancora con la capoccia ma la sfera è preda del posizionato Conti. Una grande occasione dove solo la sfortuna ha voluto che non avesse il giusto epilogo. Una mezz’ora di grande intensità albese, quando arriva il rifiato la Gallaratese, prima del riposo, riesce timidamente ad impensierire la retroguardia langarola con una giocata di Enrico che elude tre avversari e serve sulla corsa centralmente Chiurato, gran destro d’esterno con il cuoio che non passa lontano dall’incrocio dei pali. La ripresa ha offerto una partita sempre molto generosa per gli albesi ma molto meno precisi nell’ultimo passaggio complice, comunque, una Gallaratese molto attenta e puntigliosa nelle chiusure. Nei primi minuti l’Albese ha subito la possibilità di portarsi in vantaggio: il giovane esterno Cornero serve due preziosi assist: il primo è per De Rosa che controlla e in giravolta mette nell’angolino dove il bravo Conti vola e tocca fuori!! La seconda opportunità è per il taglio dentro di Santoro che fa “velo” per l’inserimento di De Rosa purtroppo in netto ritardo per la deviazione vincente con la difesa aperta e la porta spalancata. A questo punto il match assume connotati diversi, i biancazzurri ci provano sempre con discreta continuità e determinazione, la voglia dei tre punti è tanta ma difettano molto nella fase finale, la Gallaratese è ben disposta in campo e controlla con sufficente disinvoltura le operazioni. Vengono generate punizioni, qualche angolo con qualche palla filtrante ma manca sempre l’attimo decisivo sottoporta. Prima del triplice fischio, e su azione d’angolo di Antonelli, Ligotti si inserisce con una testata ma la palla la finisce ad un palmo dall’incrocio. La divisione della posta ovviamente soddisfa maggiormente la Gallaratese, per l’Albese continua la lunga rincorsa per agguantare un posto salvezza oggi accorciato a quattro punti sopra. A cinque giornate dalla fine può ancora succedere di tutto e quattro punti non sono tanti, bisogna certamente continuare sulla strada intrapresa, continuare a lottare, come derresto si è fatto oggi, e questo traguardo si concretizzerà. Domenica prossima in trasferta contro la Novese, con determinazione e tanto coraggio. Piero Cornero L’INTERVISTA Nonostante un piccolo intervento mister Giancarlo Rosso ha voluto essere vicino ai suoi ragazzi in questo momento molto delicato e decisivo della stagione: ” Oggi abbiamo fatto una partita importante dove ci è mancata soltanto la rete. Direi appunto una buona gara con una qualità di gioco di buona fattura, un ottimo possesso palla, nella ripresa si è visto soltanto l’Albese in campo purtroppo non siamo stati bravi e cinici sottoporta. In altre occasioni ricordo che ci è anche andata peggio quindi prendiamo questo punto che comunque ci consente di allungare la striscia positiva a cinque giornate, 11 punti raccolti e siamo a quattro punti salla salvezza matematica. Bisogna però continuare ad esprimerci come stiamo facendo, dobbiamo ancora fare tanti passi in avanti e quindi continueremo a lavorare sul gioco che ci consentirà di conquistare quello che sarà necessario per raggiungere l’obiettivo dichiarata da sempre: la salvezza.”