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L’ALBESE SOFFRE MA ESPUGNA PIANEZZA

LASCARIS – ALBESE 1-2LASCARIS: Asinelli, Mandes, Cedro, Verdi, Ughetto, Ferrarese, Noia (33’st Sansone), Bellacozza (1’st Cavazzi), Fondello, Gerbo

LASCARIS – ALBESE 1-2 LASCARIS: Asinelli, Mandes, Cedro, Verdi, Ughetto, Ferrarese, Noia (33’st Sansone), Bellacozza (1’st Cavazzi), Fondello, Gerbo (1’st Rizzo), Lavalle. A disp. Troilo, Gelfi, Mangano, Ceravolo. All. Trabucco ALBESE: Baudena, Cornero, Nebbia, Cocito, Staffolarini, Mauri, Cagnasso, Gallesio, Zenga (47’st Farella), Perrone (16’st Minniti), Piovano (17’st Fici). A disp. Libertazzi, Lugliengo, Ginatta, Boffa. All. Rosso Arbitro: Corona di Oristano Reti: 2′ Staffolarini, 44′ Cocito, 13’st Fondello PIANEZZA – L’Albese soffre all’eccesso nella delicata sfida salvezza con il Lascaris ma alla fine riesce a portare a casa tre punti pesantissimi, che le consentono di accorciare su Pro Imperia, Borgosesia e Villalvernia e tenere il passo dell’Asti. Una gara che i ragazzi di Rosso hanno rischiato seriamente di compromettere nella seconda frazione di gioco dopo che le cose si erano messe al meglio dopo una manciata di minuti creando i presupposti di una nuova goleada dopo il roboante 5 a 2 dell’andata. Bastano 30 secondi ai bianco azzurri per far tremare i locali: azione personale di Zenga sulla sinistra, tiro da posizione defilata e palla di poco alta. Al 2′ ospiti in vantaggio: punizione di Mauri dalla sinistra, Staffolarini dimenticato a centro area e incornata del centrale italo/argentino che non lascia scampo a Asinelli. La rete scuote i locali che tentano di reagire e al 5′ Ughetto costringe Baudena alla deviazione in angolo. Al 13′ ci prova Noia da fuori ma la conclusione è centrale e il portiere langarolo blocca senza problemi. Al 15′ Piovano serve magnificamente Zenga in area, conclusione a botta sicura da due passi ma Asinelli in uscita si oppone e sventa la minaccia. Alla mezz’ora Gerbo su punizione pesca Ughetto in area, girata in acrobazia del difensore torinese e palla alta. Allo scadere il raddoppio/fotocopia dell’Albese: punizione di Mauri, testa di Cocito e prima rete in bianco/azzurro del difensore ligure. Nella ripresa paiono esserci i presupposti per la goleada ospite, ed invece la strada si fa in salita per i ragazzi di Rosso, complice il contemporaneo inserimento di Cavazzi e Rizzo, due pezzi da novanta della compagine torinese. Al 3′ Perrone si libera magnificamente di due avversari, conclude a botta sicura ma Asinelli devia in angolo. Al 14′ su una ripartenza del Lascaris viziata da un fallo di mano di un giocatore locale Fondello conclude in diagonale trovando la rete che riapre la gara. A questo punto subentra un po’ di paura in casa albese, memori di altre brucianti rimonte subite, e il Lascaris punge, prima con Noia la cui conclusione è imprecisa, quindi con Cavazzi al quale Baudena dice di no deviando in angolo. I langaroli si rendono pericolosi al 25′ quando Zenga lascia partire un gran tiro sul quale Asinelli si oppone senza trattenere la palla e Cornero di un soffio manca la deviazione in rete, ma l’occasione più clamorosa si registra in casa Lascaris quando al 42′ Cavazzi da buona posizione costringe Baudena alla respinta, sulla palla si avventa Sansone che, a porta vuota, spara incredibilmente alle stelle. E’ l’ultimo brivido per gli albesi che portano a casa tre preziosi punti e ricominciano con il piede giusto la scalata ad una salvezza diretta difficile ma non impossibile. Domenica 15 appuntamento a San Cassiano alle 14.30 contro l’ostica Novese.

Danilo Staffolarini, sua la prima rete albese