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SERIE D: ALBESE – BORGOROSSO ARENZANO 0 – 1

27 marzo 2010 – 28.a giornataUN’ALBESE SOTTOTONO SI ARRENDE AL BORGOROSSO ALBESE: Salvalaggio, Busato E. (38’st Cornero), Nebbia, Cuttini, Maglie, M

27 marzo 2010 – 28.a giornata UN’ALBESE SOTTOTONO SI ARRENDE AL BORGOROSSO ALBESE: Salvalaggio, Busato E. (38’st Cornero), Nebbia, Cuttini, Maglie, Merialdo, Zazza (44’pt Gerardi), Odino, Nieto, Garrone, Busato J.(20’st Bettini) A disp.: Dutto, Cretazzo, Clerico, Chiarle All.: Rosso BORGOROSSO: Porta, Rondinelli, Cadenazzi, Vita, Silvestri, Baudo, Ghigliazza, Cotelessa, Mussi (35’st Cagliani), D’Insanti, Anselmo A disp.: Mancuso, Levini, Casanova, Cherici, Sanna, Balestrino All.: Fossati RETI: 37′ D’Insanto (B) ARBITRO: Sig. Cretti di Lovere (Bg.) ASSISTENTI: Sig. Spreafico di Lecco e Sig. Buttice di Seregno Note: Pomeriggio primaverile con temperatura calda, campo in buonissime condizioni con circa 300 spettatori. Ammoniti: Merialdo, Odino e Busato J. (A) Cadenazzi, Vita, D’Insanto e Anselmo (B). Recupero: pt.2′, st.3′. ALBA – Dopo la scottante sconfitta in quel di Vigevano l’Albese aveva piegato nettamente prima il Casale e subito dopo l’Acqui e anche con punteggi severissimi. La vittima sacrificale, che avrebbe messo la classifica probabilmente a posto in vista dei play off, poteva e doveva essere il Borgorosso Arenzano, squadra di media classifica con i conti in classifica ancora non in ordine e quindi temibilissima ma anche ostacolo non insormontabile. Infatti, anche a causa di una giornata non proprio esaltante sotto il profilo del gioco e dell’intensità e che non ha nulla a che vedere delle ultime esibizioni, ecco arrivare il capitombolo interno lasciando strada ad un Borgorosso caparbio, attento ma anche nulla di trascendentale e che prende i tre punti, ringrazia e torna in terra ligure felice come una pasqua. I nostri biancoazzurri sotto il profilo della prestazione hanno fatto dei passi indietro, la manovra oggi, ed in particolare il primo tempo, girava lenta e farraginosa, con il possesso palla molte volte si tornava a ridosso della difesa e a Nieto sono state offerte occasioni con il lanternino. La sintesi della sconfitta e tutta qua, con il secondo tempo di Acqui saremmo sicuramente a raccontare un’altro risultato, con quello di oggi, seppur condito con applicazione, determinazione, volontà ma è stato comunque troppo poco. La partita si avvia e già da subito le avvisaglie sono dei liguri che cercano la profondità con raziocinio e continuità mentre negli albesi traspare un certo disagio nella manovra che esce lenta e male. Subito al 1′ un tiro in corsa di Anselmo tiene allertato Salvalaggio in presa a terra e al 4′ una beffarda punizione a giro di D’Insanto pesca ancora Anselmo sul secondo palo ma mette fuori da ottima posizione. Ancora la pressione ligure al 6′ quando porta al tiro cross in diagonale Mussi, traiettoria pericolosissima che attraversa l’area che pesca largo Cotelessa in spaccata ma mette incredibilmente fuori. I langaroli provano a mettere fuori il naso e fanno capolino al 16′ con Busato J. che imbuca Nieto il quale è pronto in diagonale ma a lato di poco. Il Borgorosso continua a tessere la sua tela, prova a tenere la palla nella metà campo altrui senza quella grossa pericolosità ma con aggressività e cercando di non concedere nulla, insomma una bella rogna per l’Albese di oggi. Arriva il 27′ e Baudo spara dai 16 metri ma Salvalaggio è piazzatissimo ma al 37′ arriva il punto ligure: D’Insanto dai 25 metri piazza un terra aria all’incrocio dove stecchisce Salvalaggio in un misto di sorpresa e precisione. 0 a 1 e qualche imprecazione vola. Nella ripresa molte volte sono state ricostruite le partite per l’Albese infatti la ripartenza è quella auspicata: 46′ tiro di Merialdo con parata bassa di porta poi l’ingranaggio, pur messo in tiro, non gira rotondo come altre volte. Il pareggio potrebbe arrivare comunque al 57′ dopo bombardata di Nieto deviata d’istinto dal sorpreso Porta, arrembaggio con affondo di Merialdo ma rete annullata per un presunto e dubbioso fuorigioco. Poi è un ‘Albese che ha cambiato sicuramente marcia, cambiato anche qualche interprete in campo ma denota sempre una certa difficoltà a costruire e soffre, in aggiunta, anche di qualche pericolosa ripartenza. Solo sul finire arrivano alcuni acuti importanti: al 77’ Nebbia calibra dentro, Garrone spizzica per Nieto largo che in spaccata, con la porta spalancata, mette alto sopra la traversa!!! A pochi minuti dalla fine su punizione di Bettini e su un mischione in area genera una palla dal limite per Cuttini dove il lob conclusivo è da dimenticare e all’ultimo Bettini viene rimpallato sottomisura. LE INTERVISTE DEL DOPO PARTITA: Mister Fossati (Borgorosso): “Oggi sono stati tre punti d’oro per in conseguimento della fatidica salvezza. In generale noi abbiamo fatto bene il primo tempo e l’Albese ha avuto un grande ritorno con molta determinazione la seconda frazione, ci ha messo in difficoltà e poteva anche pareggiare. Meritavamo di più domenica scorsa a Casale dove abbiamo perso, oggi abbiamo avuto forse più di quanto ci aspettasse e nel calcio è così.” Mister Rosso (Albese): “Oggi ho visto nel primo tempo una brutta Albese, poco concentrata e determinata, una leggerezza che si è già verificata in altre partite dove siamo anche riusciti a raddrizzare ma oggi non è successo. Questo è un aspetto molto negativo. Avevamo anche delle assenze importanti ma questo non toglie di essere stati molto incerti pur avendone parlato quando era successo uguale a oggi. Non siamo ancora maturi per avere quella continuità ricercata, con grande rammarico ora dobbiamo ripartire soprattutto sotto l’aspetto nervoso e questo non mi piace. Questo è quanto ha detto il campo. Inoltre abbiamo buttato via un’occasione per la classifica, probabilmente una vittoria oggi ci avrebbe consegnato definitivamente i play off. Noi da sempre abbiamo difficoltà ad entrare in partita subito, se per esprimerci al meglio dobbiamo sempre avere un avversario di spessore non siamo per niente pronti sotto l’aspetto mentale, anche contro le formazioni brave a chiudersi noi abbiamo l’obbligo di fare bene la partita. Adesso ci aspettano la Sestrese e il Settimo, partite difficilissime.” Piero Cornero

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