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SERIE D: ALBESE – ProSettimo&Eureka 1-4

05-11-2008 – 11.a GIORNATA – Una sconfitta che non ci voleva, ma ora bisogna rialzare la testa e riprenderci i tre punti in Valle d’Aosta! ALBESE: Ippolito, Bottini, Bianco (38’pt A.Talarico), Maglie (36’st Quaglia), Staffolarini, Perrella, D.Talarico, Saraceno (5’st J.Busato), Marin, Garrone, Roselli. A disp: C.Ferrari, E.Busato, Demaria, Odino. Allenatore: Rosso. PRO SETTIMO & EUREKA: Gaudio Pucci, Emiliano, Pozzi, Comotto, Liguori, Di Benedetto, Ntanos, Sacco (36’st Rondinella), Cravetto (22’st D’Agostino), Bonsanto (28’st Brescia), Primerano. A disp: Tulino, Fontana, La Piana, Benna. Allenatore: Milani. ARBITRO: Minelli sezione di Varese: ASSISTENTI: Grossano e Colombo di Busto Arsizio. RETI: pt 19′ Bonsanto (PS) st 3′ Cravetto (PS), 24′ Roselli (A), 33′ D’Agostino rigore (PS), 41′ Di Benedetto (PS). ESPULSI: al 30’st Perrella (A) per doppia ammonizione, al 47’st J.Busato (A) per proteste. Ammoniti: Garrone (A), Sacco, Bonsanto e Primerano (PS). NOTE: gara disputata su un campo in ottime condizioni nonostante le recenti piogge. A tal proposito, il segretario generale Saverio Roman, a nome dell’Albese Calcio, ringrazia la ditta Molino ed il Comune di Alba (nelle persone del geom.Diotto e del signor Pezzino) per la fattiva collaborazione prestata. SPETTATORI: 300 circa. ALBA – Turno infrasettimanale ancora negativo per l’Albese che cede l’intera posta alla Pro Settimo&Eureka che, unitamente al Rivoli, aggancia i biancoazzurri di Giancarlo Rosso a quota 12 in una giornata in cui, oltre ai torinesi, vincono solo Savona, Derthona e Novese. Allo stadio “Augusto Manzo” di località San Cassiano la squadra ospite allenata da Milani si impone per 4-1 portando a casa i tre punti sostanzialmente con merito, in virtù di una gara dove i biancorossoverdi sono apparsi più tonici rispetto alla squadra di casa cui resta forse solo il rammarico di non essere riuscita a rientrare in partita nei minuti successivi al goal di Roselli (il momentaneo 1-2 al 24’st dopo le reti ospiti, una per tempo, di Bonsanto e dell’ex Cravetto) quando, in parte per ingenuità ed in parte penalizzati da un arbitro che è parso accanirsi in modo scientifico contro i biancoazzurri, si sono verificati i due episodi che hanno praticamente chiuso la gara, ovvero l’espulsione di Perrella e il rigore dell’1-3 segnato da D’Agostino: la quarta rete di Di Benedetto ed il secondo “rosso” ai danni di J.Busato hanno poi chiuso la contesa nei minuti finali. Queste considerazioni, tuttavia, nulla tolgono agli effettivi meriti della squadra ospite che, lo ripetiamo, a giochi fatti ha meritato di portare a casa i tre punti. Ecco le azioni salienti del match. Le squadre si schierano con uno speculare 4-4-2. Albese con Ippolito tra i pali, difesa Bottini-Maglie-Staffolarini-Bianco, centrocampo D.Talarico-Perrella-Garrone-Saraceno, attacco Marin-Roselli. La Pro Settimo risponde con Gaudio Pucci in porta, retroguardia composta da Emiliano-Comotto-Di Benedetto-Pozzi, linea mediana Ntanos-Sacco-Liguori-Primerano, tandem offensivo Bonsanto-Cravetto. Per la cronaca, la squadra ospite schiera l’attaccante classe 85 Cravetto (ex dell’Albese) ed il centrocampista classe 85 Sacco, atleta del Monregalese. Il primo sussulto (3′) è ospite ed anticipa quale sarà il tema della gara: sugli sviluppi di una punizione di Garrone respinta dalla difesa, rapido contropiede ospite, il guizzante Bonsanto si invola sulla sinistra e dai 25 metri lascia partire un sinistro che va ad infrangersi sul palo alla sinistra di Ippolito. Subito brividi, dunque, per i 300 spettatori dello stadio di San Cassiano. La risposta dell’Albese è un colpo di testa di Staffolarini al 6′, su corner battuto da Saraceno, che sorvola di poco la traversa. Sempre su corner, al 16′, un destro a rientrare di Bonsanto non sorprende un attento Ippolito che respinge a pugni chiusi. Al 19′ il vantaggio ospite: sugli sviluppi di una rimessa laterale sull’out destro, spunto efficace di Ntanos che rimette a centro area per Bonsanto il quale, dopo un primo tentativo ribattuto da un difensore, gira un rasoterra secco e preciso che non dà scampo all’incolpevole Ippolito ed è 0-1. L’Albese subisce la maggiore vivacità degli ospiti e si rende pericolosa solo con una girata alta di Marin al 27′ su assist del rientrante Saraceno. Al 36′ l’arbitro non interviene su un contatto in area su Cravetto e 2′ dopo mister Rosso è costretto a sostituire l’infortunato Bianco con A.Talarico che passa a destra della difesa con Bottini dirottato a sinistra. Il tempo si chiude senza altre emozioni e dopo 2′ di recupero l’arbitro manda le squadre negli spogliatoi. Si torna sul terreno di gioco senza sostituzioni ma già al 3′ la Pro Settimo raddoppia: Garrone perde palla sulla trequarti, ne aprofitta Sacco che imbecca Cravetto il quale entra in area e batte Ippolito in uscita per lo 0-2. L’Albese sostituisce Saraceno (che rientrava da un infortunio) con J.Busato e passa ad un attacco a tre punte ma la Pro Settimo continua ad essere padrona del campo e a cavallo del 18′, in ben due circostanze, le azioni orchestrate da Cravetto, Bonsanto e Primerano mancano solo del colpo del ko. L’Albese si risveglia ed effettua il suo primo tiro nello specchio della porta al 18′ con Roselli che impegna Gaudio Pucci in una parata comunque non difficile. E’ comunque il segnale che i biancoazzurri credono nella rimonta. Al 20′, per fallo su Roselli, l’Albese usufruisce di una punizione da posizione favorevole ma il tiro a girare di Perrella viene deviato ottimamente in tuffo dal numero uno ospite. Due minuti più tardi una bella trama in velocità Liguori-Cravetto mette Ntanos nelle condizioni di battere al volo ma il suo destro è fuori misura, nel frattempo proprio l’ex Cravetto lascia il campo per D’Agostino. Minuto 23 e la gara si riapre: l’arbitro, incredibilmente, non punisce un netto “mani” ospite al limite dell’area (dopo un’iniziativa di D.Talarico) ma l’azione ha uno sviluppo favorevole all’Albese e Marin rimette al centro per il liberissimo Roselli che da due passi segna la rete della speranza. E’ 1-2 , non tutti i mali vengono per nuocere. Al 25′ miracolosa parata di Ippolito su una punizione a rientrare ma l’azione è viziata da offside. Al 30′ il primo episodio su cui l’Albese recrimina: dopo la concessione di un fallo nei pressi della linea laterale ai danni di A.Talarico (che commette “mani” cadendo sulla palla dopo essere stato però sbilanciato alle spalle da un avversario) Perrella si “becca” il secondo giallo (presumibilmente per proteste ma la fiscalità dell’arbitro nei confronti del capitano lascia molti dubbi) e i biancoazzurri restano in dieci uomini. Al 33′, dopo che Ippolito poco prima aveva deviato in corner un tocco ravvicinato di D’Agostino, l’impressione che il direttore di gara voglia “castigare” i langaroli, trova conferma quando, sugli sviluppi di un corner vede, tra i tanti contatti in area, una presunta trattenuta ai danni di un attaccante ospite, decretando il rigore che D’Agostino trasforma con freddezza segnando il goal dell’1-3 che in pratica pone fine alla contesa. Il trainer ospite Milani, che poco prima aveva fatto uscire l’ottimo Bonsanto per Brescia, ora rileva l’esausto e generosissimo Sacco con Rondinella e nel frattempo mister Rosso fa entrare Quaglia in luogo di Maglie (diffidato e dunque “preservato” per la trasferta valdostana). Per il tabellino c’è ancora tempo per il goal dell’1-4, sinistro al volo di Di Benedetto su assist di Ntanos al minuto 41 ed infine al 2′ dei 3 minuti di recupero, l’inopinata espulsione per proteste di un J.Busato apparso francamente troppo nervoso sin dal suo ingresso in campo. Dall’altare alla polvere in pochi giorni dunque, l’Albese passa dalla soddisfazione per i tre punti pesanti conquistati a Sestri Levante al rammarico per una sconfitta maturata al termine di una gara disputata sottotono. Il tutto rientra nella normalità, i sempre più esigenti sostenitori biancoazzurri si dovranno dunque abituare a soffrire per una squadra, l’Albese, destinata a sua volta a soffrire sempre e comunque, alla luce del grande equilibrio che regna in un girone A dove forse solo pochissime compagini sono davvero superiori alle altre. In attesa di poter disporre dell’organico al completo dunque, mister Rosso è chiamato a “ricompattare” la propria squadra già in vista di domenica per il difficile, ma non certo impossibile, impegno esterno contro il Valle d’Aosta. Forza ragazzi, facciamo tesoro del ko di oggi e ripartiamo alla conquista di punti importanti!