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SERIE D: ALBESE – SESTRESE 2 – 0

22 novembre 2009 – 13.a giornataI BIANCOAZZURRI PRIMA SOFFRONO POI DOMINANO LA SESTRESE ALBESE: Dutto, Busato E., Nebbia, Cuttini, Staffolarini, Merialdo, Ferra

22 novembre 2009 – 12.a giornata I BIANCOAZZURRI PRIMA SOFFRONO POI DOMINANO LA SESTRESE ALBESE: Dutto, Busato E., Nebbia, Cuttini, Staffolarini, Merialdo, Ferrari (35’st Pantaleo), Odino, Nieto (43’st Busato J.), Garrone, Fassina (35’st Panetta) A disp.: Salvalaggio, Maglie, Losa, Gerardi All.: Rosso SESTRESE: Chinchio, Cannella (34’st Mastrogiovanni), Garrasi, Gallotti, Baudo (35’st Petkovic), Cadenazzi, Sabbione, Nastasi, Alessi, Amendolea, Rizqaoui (27’st Roggerone) A disp.: Frassinelli, Ferraro, Matarozzo, Carlevaro All.: Balboni RETI: 22’st Fassina, 28’st Nieto ARBITRO: Sig. Fuin di Vicenza ASSISTENTI: Sig. Scarafia di Casale M.to e Sig. Fronte di Novara Note: pomeriggio con cielo cupo e temperatura fredda, circa 300 spettatori. Ammoniti: Staffolarini e Fassina (A) Gallotti e Sabbione (S). recupero pt. 2′, st. 4′. Calci d’angolo: Albese 6, Sestrese 1 ALBA – Questa è una vittoria importantissima per l’Albese che arriva dopo il successo esterno di domenica scorsa e ha valore doppio per molteplici motivi: continuità di risultati vincenti, il prosieguo del momento positivo e per la classifica finale. La Sestrese non è un avversario ideale per facili illusioni in quanto è squadra quadrata, ben messa in campo, molto ordinata nelle giocate e molto aggressiva in ogni zona del campo. La partita in effetti, per larga parte, ha detto questo: squadre attente a non scoprirsi, molta attenzione alla fase difensiva, una circolazione di palla con velocità minima e che ha anche generato un incontro, dal punto di vista dello spettacolo, anche noiosetta. La ripresa è stata di altro spessore frutto anche di qualche rischio aggiuntivo assunto dagli albesi che, a gioco lungo, hanno dato dei bei frutti succosi. L’ inizio della gara vede subito gli albesi catapultarsi in avanti, già al 2′ arriva il primo sussulto: Odino, su punizione decentrata lifta la sfera a mezz’altezza che attraversa l’intera area e colpisce il palo lungo! Se il buongiorno si vede al mattino sarà partita scoppiettante. Tutto falso, la partita si assesta su un controllo spasmodico delle giocate, molto compassato il ritmo e, a turno, il saper stare in campo per reggere con molta attenzione le altrui giocate. Prima del riordino delle idee c’è da annotare una percussione laterale di Garrone con centro conclusivo che trova pronto Ferrari al volo con sfera che sfiora il palo e per nulla si perde sul fondo. I liguri rispondono con due tiri dal limite, Amendolea e Alessi, entrambi preda del piazzato Dutto. Dopo il thè caldo l’Albese pare essere un pochino più intraprendente mentre la Sestrese continua nel suo atteggiamento ordinato e compassato comunque fino ad ora efficace. Nei primi minuti Ferrari dalla fascia mette a Nieto che si avventa per l’impatto e trova anche Chinchio, la palla ballonzola davanti alla porta e viene liberata da Cannella. Subito dopo Merialdo crossa lungo per l’esterno Ferrari che spara al volo ma Chinchio abbranca in volo. La Sestrese lentamente si avvicina all’area albese e una forte punizione di Alessi viene fermata dalla barriera. In qualche modo si vede un’altra partita, Albese più intraprendente, una manovra più decisa con meno fronzoli con un Nieto che cresce e fa la differenza mentre i liguri rimangono sornioni e pronti ad approfittare. Dal 60′ in poi scoppia la partita, tutto ad un tratto diventa bella ed appassionante: una fuga di Nieto porta scompiglio nella difesa sestrese, appoggia prima a Ferrari e poi Fassina che perdono l’attimo della battuta. I Liguri al 63′ hanno la più grossa occasione dell’incontro: Amendolea fugge solissimo in contropiede e si trova testa a testa con Dutto al limite dell’area, conclusione sul portiere e la palla arriva ad Alessi, con la porta sguarnita, la battuta è alta!! Subito sopo e su una percussione Alessi a centro area prova in giravolta con esito sconfortante. Due grandi occasioni che hanno fatto passare attimi di vero terrore nella tifoseria langarola. I biancoazzurri si scuotono ulteriormente, sanno che il momento è delicato e cruciale e bisogna osare fino in fondo. Corre il 67′ e Odino imbuca Nieto che si destreggia come un leone, difende la sfera, capitalizza per poi servire centralmente l’accorrente Fassina che come un falco si avventa di piattone e mette nell’angolino il vantaggio albese. 1 a 0. L’entusiasmo e la soddisfazione è palpabile. La reazione ligure, che patisce il colpo avuto subito dopo la propria ghiotta opportunità, è tutta in una punizione di Amendolea sopra la traversa. L’Albese prova subito a chiudere definitivamente la partita e spinge ancora. Si arriva al 73′ e grazie ad una percussione laterale di Ferrari, arriva sul fondo campo e centra un delizioso e preciso traversone dove Nieto sottomisura con una testata d’autore buca la rete. 2 a 0!! Grandi abbracci e urlo liberatorio. Mentre i liguri cercano di mettere insieme una reazione degna di nota chiaramente concedono quegli spazi che durante l’incontro mai avevano lasciato intravedere rischiando davvero molto sulle ripartenze dei langaroli. Infatti Ferrari, in una di queste, arriva al limite e spara in corsa, la sfera scivola sul prato bagnato e Chinchio millimetricamente la mette fuori dallo specchio. Nieto continua la sua ascesa di grandi colpi: Odino scodella centrale e il rinato bomber sale alto colpisce con la fronte e la sfera impatta con la traversa alta! Bello, molto bello lo sfortunato gesto. Il Panzer albese a pochi minuti dalla fine si produce in un colpo entusiasmante: ancora imbeccato da un gran Odino batte di potenza al volo e solo un grande Chinchio in acrobazia mette fuori! Partita finita con la Sestrese che finisce in 10 causa un infortunio di Amendolea trasportato via con l’ambulanza. Il giocatore ligure si riprenderà poco dopo, solo una grande botta e tanto spavento. Domenica prossima l’Albese sarà di scena contro la Pro Settimo con fischio d’inizio alle ore 14,30. DAGLI SPOGLIATOI Il Segretario Generale Saverio Roman: “Questa è la vittoria più importante della stagione perché arriva nel momento più cruciale del nostro campionato. Aver vinto contro una signora squadra vuole dire mettere tanto fieno in cascina. La Sestrese è squadra ben messa in campo che ci ha creato parecchie difficoltà, Dutto è stato grandissimo poi ci siamo espressi bene facendo gli ultimi 30 minuti di gara con tanta qualità. Quando possiamo usufruire degli spazi i nostri ragazzi diventano letali. Questa vittoria consente la continuità che abbiamo cercato fino ad ora e ne siamo felicissimi”. Mister Giancarlo Rosso: “Bisogna subito dire che abbiamo trovato una signora squadra, nel primo tempo in particolare è riuscita a metterci in grande difficoltà in mezzo al campo, noi abbiamo sbagliato atteggiamento con troppi lanci, ma nella ripresa siamo andati meglio e poi negli episodi siamo stati molti bravi. Sono molto contento della vittoria, meritata sotto tutti i punti di vista, diamo continuità al nostro percorso, abbiamo una bella classifica, una bella iniezione di fiducia. Questa squadra può veramente fare tante e belle cose però deve convincersi che tutte le domeniche, per ottenere risultati positivi, bisogna soffrire tanto. Un grande applauso a Dutto però voglio sottolineare la prestazione di Nieto. Il pubblico albese non deve più criticare il nostro centravanti perché questo giocatore è molto importante per noi, può sbagliare anche dieci occasioni di seguito ma ci farà vincere tante partite, quindi mi sento di dire che è ora di smetterla con le critiche. Sono fortunato di avere un bel gruppo con tanta qualità in organico, i ragazzi devono essere bravi a farsi trovare pronti.” Mister Balboni (Sestrese): “Noi siamo venuti a fare la nostra partita e abbiamo anche fatto bene, penso che abbiamo tenuto testa ad una squadra dove ho sempre pronosticato quale terza forza di questo girone, dietro Savona ed Entella. Purtroppo negli episodi siamo stati poco fortunati e sicuramente in futuro dovremo essere più cattivi nelle occasioni principali.” Piero Cornero