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SERIE D: ENTELLA CHIAVARI – ALBESE 3 – 0

17 gennaio 2010 – 18.a giornataUNA SCONFITTA CHE NON DICE LA VERITA’ ENTELLA CHIAVARI: Paroni, Del Brocco, Rega, Merzek, Manoni, Castorina, Bodini (31&ac

17 gennaio 2010 – 18.a giornata UNA SCONFITTA CHE NON DICE LA VERITA’ ENTELLA CHIAVARI: Paroni, Del Brocco, Rega, Merzek, Manoni, Castorina, Bodini (31’st Rondon), Hamlili (34’st Cucchi), Soragna, Vasoio (19’st Corradi), Telushi A disp.: Mosca, Malpighi, Balacchi, Fiumicelli All.: Terzulli ALBESE: Salvalaggio, Gerardi (34’st Fassina), Nebbia, Maglie, Staffolarini, Merialdo, Ferrari (20’st Pantaleo), Odino, Nieto, Garrone, Bettini (1’st Busato J.) A disp.: Dutto, Cuttini, Cretazzo, Molinaro All.: Rosso RETI: 20′ Vasoio, 24′ Soragna, 75′ Rega ARBITRO: Sig. Pierantoni di Ancona ASSISTENTI: Sig. Croce di albenga e Sig. Scarafia Note: Pomeriggio freddo, campo in sintetico e bagnato, circa 400 spettatori. Ammoniti: Castorina (E) Gerardi e Odino (A). Osservato un minuto di silenzio per le vittime del terremoto ad Haiti. Recupero pt 2′, st 4′ CHIAVARI – La prima partita dell’anno consegna all’Albese anche una sconfitta che la tramortisce più nel risultato di quanto si è visto sul campo. L’anno passato si era chiuso con la bella vittoria a Savona e si ricomincia sempre in terra ligure contro la seconda forza del campionato:l’Entella Chiavari. Come dicevo il 3 a 0 conclusivo è molto penalizzante per i ragazzi di mister Rosso, un risultato che non tiene conto della comunque discreta prova offerta. Nell’economia generale il rammarico più grande è l’approccio iniziale, molto morbido e che ha concesso troppo campo all’Entella, la ghiottissima occasione avuta sullo 0 a 1, dove il portiere Paroni ha fatto due veri miracoli e i rigori negati per i netti colpi di mano in area di Castorina in ben due occasioni. Dopo il minuto di raccoglimento, per le vittime di Haiti, l’Entella si getta in avanti a capofitto e trova sempre attenta l’Albese con Salvalaggio pronto in due circostanze. L’impressione è che gli albesi abbiano avuto una partenza dove hanno concesso troppa iniziativa e baldanzosità ai quotati avversari. A cavallo del 22′ si sviluppa tutto il film della partita. Prima arriva il vantaggio ligure: grande percussione laterale di Bodini che poi scodella in mezzo e trova pronto alla deviazione volante Vasoio che impietrisce Salvalaggio. Gli albesi si scuotono e quando mettono il naso fuori fanno subito male: Garrone calibra dentro per Nieto che controllo benissimo e in giravolta rapida costringe Paroni alla deviazione d’istinto, palla fuori area per Merialdo che prova un lob precisissimo ma ancora Parodi in acrobazia si salva!! L’Entella riparte e trova il raddoppio: in un assalto centrale respinge l’attacco la retroguardia albese, palla a Vasoio che serve il largo Soragna, quattro passi e gran bordata in diagonale: 2 a 0. L’Albese cresce capisce che ha buttato una parte di match, si riorganizza e cresce vistosamente, concede però il fianco per alcune pericolose ripartenze liguri. Prima del riposo è Garrone che prova con una cannonata in corsa ma ancora Paroni tocca il giusto e mette sul fondo. La ripresa vede i locali che cercano l’intraprendenza iniziale ma i biancoazzurri ora non ci stanno e si fanno rispettare. Chiaro è che la personalità albese a tratti viene messa in grave difficoltà dalle folate offensive dai bravi attaccanti dell’Entella. Busato J. È protagonista al 59′ di due shot: il primo da oltre 30 metri ma Paroni si allunga e devia, subito dopo e su calcio d’angolo, non si coordina bene e mette a lato da buona posizione. L’ulteriore pressione albese produce al 67′ ben tre angoli consecutivi con due nette occasionissime: la prima di Nieto che spara ravvicinato non trovando il bersaglio grosso e la seconda con palla tesa di Pantaleo che percorre l’intera linea della porta e viene messa via da un difensore! La volontà e la determinazione albese non viene premiata anzi viene punita al 75′ con la terza realizzazione di Rega che arriva a seguito da un piazzato. Nonostante il 3 a 0 i langaroli provano uguale ad essere protagonisti con l’Entella decisamente più attendistica. Arrivano opportunità per Nieto e Busato J., a Fassina viene fischiato un penalty che generosamente lo stesso attaccante denuncia l’innocenza avversaria e induce l’arbitro ad annullare la decisione. Le Interviste: Mister Rosso: “La mia squadra non mi è spiaciuta, sono contento dei miei ragazzi. Sono spiaciuto perché non abbiamo chiuso le opportunità che ci sono capitate, sarebbe stata un’altra partita. Loro hanno un attacco di categoria superiore, nel momento in cui siamo stati sotto abbiamo dovuto attaccare e quindi esporci al loro gioco di rimessa. A noi sono stati negati un paio di penalty ai quali bisogna sommare alcune grosse opportunità che potevano riaprire la partita e in qualche modo mettere pressione all’Entella. Non sono assolutamente d’accordo con i miei giocatori quando rinunciano a battere un calcio di rigore anche se forse non c’era, i giocatori dell’Entella mica hanno aiutato l’arbitro quando si trattava di denunciare un penalty che forse era sacrosanto? Noi non battendo questo rigore siamo stati penalizzati, poteva essere 3 a 1 e non serviva forse a nulla ma noi dovevamo batterlo, sia chiaro. Io mi dissocio dall’atteggiamento che ha avuto la mia squadra, ci è stato assegnato un rigore? Un ragazzo si prendeva la soddisfazione di battere una massima punizione, forse era 3 a 1 e intanto mancavano 8 minuti alla fine, non sarebbe valso a niente ma …non si può mai sapere. Sono totalmente contrario alla scelta fatta dai miei giocatori.” Mister Terzulli: “Oggi abbiamo dimostrato di esserci, la partita poteva finire con un punteggio ben più largo. Questa settimana c’era un gruppo che voleva rimediare al passo falso fatto con il Casale, credo che oggi abbiamo dato un’ampia dimostrazione che quando ci siamo a livello psico-fisico e siamo determinati la partita poteva finire ben oltre al risultato ottenuto.” Piero Cornero