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UN CINICO ST. CHRISTOPHE PIEGA L’ALBESE

Dopo un buon primo tempo gli aostani passano con Proietti eraddoppiano con Pierobon. L’Albese non ha una grande reazione riesce comunque ad accorciare con

Dopo un buon primo tempo degli albesi gli aostani passano nella ripresa con Proietti e raddoppiano con Pierobon. L’Albese non ha una grande reazione riesce comunque ad accorciare con Odino quasi allo scadere. Ai biancazzurri negati due rigori e annullato una rete per dubbio fuorigioco. ALBESE – ST. CHRISTOPHE: 1 – 2 RETI: 54′ Proietti (SC), 65′ Pierobon (SC), 85′ Odino (A) ALBESE (4-3-3): Russo, Nicolini (37′ st Cora), Del Buono, Nebbia, Patrini, Antonelli, Sacco (24’st Ligotti), Odino, Santoro, Cusano, Cagnasso (32’st De Rosa) A disp.: Dutto, Cornero, Vallefuoco, Di Lorenzo All.: Rosso ST. CHRISTOPHE (4-3-1-2): Pomat, Pramotton (33’st Marchesano), Scala, Bresciani, Challancin, Lorusso, Ollier Chaissan, Andreotti, Minicleri (28’st Pasteris), Proietti A disp.: Polimene, Aimone, Abate, Torgneur, Vitale All.: Fermanelli ARBITRO: Sig. Diruberto di Nocera Inferiore ASSISTENTI: Sig. Aztori di Domodossola e Sig. Garavarglia di Novara Note: pomeriggio con pallido sole, temperatura fredda, campo in discrete condizioni e con circa 200 spettatori. Ammoniti: Nicolini, Nebbia e Odino (A) Lorusso e Pierobon (SC). Recupero pt. 2′, st. 4′. ALBA: Questa partita doveva raccontare due fattori importanti: la continuità per il St. Christophe di comandare in solitudine questo girone Interregionale e sollevare le sorti di un’Albese in grave crisi più di punti che di gioco. In parte la partita ha soddisfatto queste aspettative e ha soddisfatto appieno le esigenze degli aostani per il loro cammino da capoclassifica, per i langaroli adesso tutto si è ulteriormente complicato. Il St. Christophe, anche grazie ad uno stato mentale migliore, è più propenso a “fare” la partita ma ha un’avanzare cadenzato prestando attenzione a non esagerare gli albesi, dal canto loro, sono predisposti con cura in campo e chiudono tutti i varchi ripartendo con palle filtranti cercando di approfittare di eventuali falle nella retroguardia ospite. Quest’ultimo atteggiamento porta frutti immediati per l’Albese: già al 5′ Santoro imbuca la ripartenza solitaria di Cusano dove solo l’uscita a valanga di piede di Pomat si salva dal pericolo! Corre il 14′ quando un’analoga azione crea allarme in difesa aostana: Antonelli calibra per Cagnasso che si incunea in area dove viene vistosamente strattonato prima della battuta ma l’arbitro, con ampi gesti, fa segno di continuare. I ragazzi di Fermanelli giostrano meglio ma la palla non viaggia molto veloce, gli albesi tengono botta e non rischiando più di tanto però pungono in contropiede. In uno di questi, 22′, altra azione da brivido: a centrocampo Santoro allunga a Cagnasso che serve prontamente il taglio di Cusano dove di sinistro insacca sul primo palo. Tutti fermi perchè su segnalazione dell’assistente viene annullato il punto per un fuorigioco molto, ma molto dubbio. Prima del riposo ci prova dalla distanza Bresciani ma Russo è piazzato e ferma la sfera a terra. Nella ripresa i valligiani premono arrivando subito al tiro su punizione con Andreotti e poi con Proietti ma Russo è sempre attento, al 54′ il vantaggio: su una rimessa laterale albese la palla viene catturata da Ollier che traversa rapido in area dove Pierobon sale e allunga di testa per l’accorrente esterno Proietti che incrocia la conclusione e insacca sul palo lungo. Incredibile che con palla in nostro possesso si debba prendere certe infilate. In una punizione di Antonelli, alta di un palmo, è tutta la reazione dell’Albese che subisce il raddoppio al 65′: fuga sull’out di Bresciani che calibra sul secondo palo, Pierobon con una testata schiaccia ma Russo in acrobazia ferma ma non trattiene la sfera e per la punta è un gioco da ragazzi insaccare. L’Albese si riversa nell’area aostana con disperazione, saltano idee e schemi, ci si prova in tutte le direzioni purtroppo anche con poca lucidità. I valligiani ne approfittano in contropiede con Pierobon che serve il solissimo Pasteris con calcio finale da dimenticare. Il punto dei langaroli (85′) è opera di Odino che sfrutta un’azione in percussione esterna di De Rosa, dentro a Santoro che radente mette sul secondo palo dove “Sergione” insacca di prepotenza. Dopo aver accorciato gli albesi raddoppiano gli sforzi, creano un paio di mischie furenti, in uno di queste Odino viene abbattutto energicamente da Lorusso ma il direttore di gara decide per la simulazione e lo punisce con il “giallo”. Per quale motivo poi un giocatore, nel procinto di battere a rete, si debba inventare il ruzzolone questo a volte gli arbitri lo dovrebbero spiegare. Mancano 10 partite alla fine, bisogna continuare a combattere sin da domenica nell’ennesima battaglia di Seregno, nulla è perduto, avanti con coraggio. Piero Cornero LE INTERVISTE DEL DOPOPARTITA: Mister Rosso: ” Abbiamo fatto molto bene nel primo tempo dove abbiamo tenuto il campo e non si è concesso nulla al St. Christophe dove potevamo addirittura andare in vantaggio con Cusano però annullato dall’arbitro per un fuorigioco che mi lascia molto perplesso per non tacere sul fallo da rigore su Cagnasso. Episodi che poi hanno pesato tantissimo nell’economia generale del risultato. Nella ripresa abbiamo concesso il vantaggio da un laterale in nostro possesso, una grande disattenzione che ha cambiato totalmente gli equilibri della partita. Purtroppo negli episodi il St. Christophe è stato più bravo di noi. C’è da aggiungere che lo stato mentale dei nostri avversari è migliore del nostro e questo, in certe partite, fa anche la differenza, noi continuiamo sulla strada intrapresa, dobbiamo lottare fino alla fine.” Mister Fermanelli (St. Christophe): ” Le partite sono difficili su tutti i campi e la partita di oggi ne è un esempio, siamo stati bravi ad approfittare in due occasioni importanti. Nel finale abbiamo sofferto ma il risultato acquisito è molto importante che ci consente di continuare a sognare. Il campionato è ancora molto lungo quindi bisogna stare calmi e concentrati. L’Albese vista oggi ha le carte in regola per fare i risultati che gli serviranno per salvarsi, ha giocatori esperti e di esperienza e da questa situazione ne verrà fuori.”