Notizie

UNA BELLA ALBESE CADE A VADO TRA LE PROTESTE

VADO – ALBESE 2-1VADO: Dondero, Gallotti, Balbis (30’st Zuloaga), Pereyra, Barone, Cotroneo (1’st Sancinito), Condorelli, Damonte, Amodeo, Balbo (1

VADO – ALBESE 2-1 VADO: Dondero, Gallotti, Balbis (30’st Zuloaga), Pereyra, Barone, Cotroneo (1’st Sancinito), Condorelli, Damonte, Amodeo, Balbo (1’st Bottiglieri), Soragna. A disp. Illiante, Rondinelli, Mura, Fabris, , Pataki. All. Fresia ALBESE: Gallino, Gambino (40’st Poli), Nebbia, Maglie, Roveta, Antonelli, Cornero, Gallesio, Romei (17’st Delpiano), Sese, Picone. A disp. Baudena, Di Stefano, Bosco, Boggione, Modini, Dalmasso, Depaulis. All. Rosso Arbitro: Meocci di Siena RETI: pt 6′ Amodeo, 17′ Antonelli st 40′ Soragna NOTE: Ammoniti Cotroneo, Damonte, Soragna (V), Cornero, Gallesio (A). Espulsi Picone e Gallesio. VADO LIGURE – Sorridi, sei su “Scherzi a Parte”. E’ questo quello che hanno pensato i numerosi tifosi biancoazzurri giunti a Vado per sostenere i loro ragazzi. Un’opzione plausibile, forse la più naif ma anche la meno dolorosa, perchè l’alternativa sarebbe quella di rassegnarsi all’idea di una gara completamente decisa da un arbitro inadeguato, inadatto alla Serie D, troppo perso nelle sue manie di protagonismo per poter dirigere in modo decente una gara di per sè piacevole, giocata a viso aperto da entrambe le squadre e persa dall’Albese solamente alla luce delle inspiegabili decisioni del signor Meocci, che con fischiate folli prive di ogni logica spinge i tre punti in terra ligure. L’Albese giunge al cospetto di una squadra allestita per sostare nei piani alti della classifica, infarcita di giocatori provenienti dalla Lega Pro priva del capitano Niccolò Garrone e dell’infortunato Berardo, e le assenze paiono far subito far male tanto che il Vado al 6′ passa con Amodeo, bravo a controllare palla e a lasciar partire un tiro da 25 metri che sorprende Gallno fuori dai pali e si insacca nel sette. Sembrano esserci i presupposti per un monologo savonese, ed invece esce fuori decisa l’Albese che alza il baricentro e prende saldamente in mano le redini dell’incontro, trovando al 17′ il pareggio: punizione dal limite di Antonelli che batte a sorpresa pescando l’incrocio. L’arbitro, incurante della mancata richiesta della distanza da parte del giocatore albese, annulla tra le proteste ma a rimettere le cose a posto ci pensa nuovamente Antonelli che, sulla ripetizione della punizione, cambia l’angolo ma non il risultato, trafiggendo imparabilmente Dondero. Il Vado accusa il colpo e l’Albese, forte di un gioco brillante, arriva a creare più di un grattacapo alla retroguardia avversaria, prima con un colpo di testa di Picone che si perde sul fondo, quindi con Cornero e Antonelli che dalla lunga distanza cercano il jolly senza fortuna. Così come non ha fortuna al 34′ Romei la cui incornata da centro area si spegne tra le braccia del portiere ligure. Al 43′ un episodio che ha del clamoroso: punizione di Antonelli per Nebbia che dal limite batte a rete, la sfera rimpalla in area e, in mischia, Romei deposita nel sacco. Il guardalinee indica deciso il centrocampo ma incredibilmente l’arbitro annulla ravvisando un fuorigioco inesistente. Nella ripresa il Vado inserisce subito l’ex Savona Bottiglierie Sancinito e i cambi sembrano dare i frutti sperati perchè i rossoblu, pur non creando seri grattacapi da Gallino, alzano il baricentro e prendono in mano il pallino del gioco. A rendersi pericolosa è però l’Albese che al 26′ si porta al tiro con Nebbia ma il portiere blocca a terra. Il risultato pare inchiodato sull’ “X”, ci vorrebbe un episodio per deciderlo e allora ci pensa nuovamente il signor Meocci a dare una decisa spallata all’Albese, prima allontanando dal campo il giovanissimo Picone reo di una decisa entrata a centrocampo su Condorelli, poi Galllesio che, dopo essersi incespicato sul pallone, si vede prima sventolare davanti il cartellino giallo, quindi quello rosso in seguito a un’ingenua parola di troppo. Sull’azione susseguente la rete che decide il match, con Soragna che colpisce di testa mandando la palla a colpire prima la traversa e quindi ad adagiarsi in rete. Caustico il commento a fine gara di Giancarlo Rosso “In 30 anni da allenatore non mi sono mai scagliato contro la terna arbitrale, ma quello che si è visto oggi ha dell’incredibile. L’arbitro è assolutamente inadeguato per arbitrare in Serie D, ma ciò che fa più male è vedere il lavoro di 30 persone che viene vanificato in questo modo. La rete annullata è assurda perchè il guardalinee l’aveva convalidata, l’espulsione di Picone è immotivata mentre Gallesio è stato ingenuo ma l’arbitro è stato un po’ affrettato. Ora pagheremo questa direzione di gara scellerata perchè con l’Asti domenica dovremo fare a meno di due giovani molto importanti per noi”

Mirko Antonelli, sua la rete del momentaneo 1-1