Notizie

UNA BUONA ALBESE CADE CON ONORE A CHIERI

Al cospetto della quinta sconfitta consecutiva dell’Albese, che rende complicata ma non ne compromette assolutamente la corsa alla salvezza, viene quasi d

Al cospetto della quinta sconfitta consecutiva dell’Albese, che rende complicata ma non ne compromette assolutamente la corsa alla salvezza, viene quasi d’obbligo cercare un che di positivo nella performance dei langaroli, per non cadere nell’ovvio, ed allora, per dovere di cronaca, e’ lecito affermare che la squadra di Rosso non ha affatto sfigurato al cospetto di una compagine costruita per ambire ai piani alti della classifica. Seppur arrivata a Chieri con una formazione a dir poco rimaneggiata (i partenti Antonelli, Mazzotti, Romei e Di Stefano non sono ancora stati rimpiazzati, Nebbia e Picone sono out per squalifica, Anderson e’ in attesa del nulla osta della Federazione e il duo Roveta/Gambino e’ al rientro dopo un lunghissimo infortunio) l’Albese ha per lunghi tratti dell’incontro impensierito l’undici di Zichella, arrivando a sfiorare il pareggio in un paio di occasioni anche in inferiorita’ numerica, complice l’ingenua espulsione per doppia ammonizione del giovane Boggione. Una partita, va detto, tutt’altro che bella, decisamente avara di occasioni da rete e decisa da episodi fortuiti. Il primo sussulto del match lo si registra dopo 3′ quando Montante, invece che servire il ben appostato Colaianni, pecca di egoismo e si porta alla conclusione da fuori area con la palla che termina abbondantemente fuori. Al 12′ l’ex Luca Colaianni, decisamente desideroso di mettersi in luce al cospetto dei vecchi compagni di squadra, mette al centro un pallone invitante che attraversa tutto lo specchio della porta senza che ne’ Montante, ne’ Sinato da due passi trovino il tap-in vincente. L’Albese non sta a guardare e al 21′ il giovane Colla, all’esordio in Serie D, lavora un bel pallone al limite dell’area appoggiando poi per Delpiano che, dopo aver saltato il diretto avversario, da posizione defilata non trova lo spechio della porta. Una buona occasione per passare in vantaggio per i biancoazzurri, ma mai quanto quella costruita al 26′ quando, sugli sviluppi di un corner, viene ad accendersi una furibonda mischia in area chierese, con Garrone che batte a rete a colpo sicuro ma Lodi si immola sulla linea e, di petto, sventa la minaccia. Sul ribaltamento di fronte Colaianni va via sulla sinistra lasciando partire un cross fuori misura, con la palla che si adagia sulla parte alta della traversa e termina fuori. Al 34′, quasi improvvisa, la rete dei padroni di casa: calcio d’angolo dalla sinistra, la difesa albese non rinvia, il pallone rimane pericolosamente dalle parti di Baudena con Brancato che e’ il piu’ lesto di tutti a correggere la sfera nel sacco. Il gol stordisce l’Albese e due minuti piu’ tardi potrebbe nuovamente capitolare quando un altro ex, Nicolini, si porta al tiro dalla lunga distanza ma Gallesio provvidenzialmente devia in corner. Il secondo tempo si disputa su ritmi decisamente piu’ blandi, con il Chieri che si limita a controllare l’esiguo vantaggio e l’Albese che non riesce a trovare il guizzo giusto per raddrizzare la gara, nonostante un buon possesso di palla. Purtroppo per gli uomini di Rosso le cose si complicano ulteriormente al 23′ quando Boggione, gia’ ammonito, commette un ingenuo fallo a centrocampo guadagnandosi il secondo giallo e la doccia anticipata. Il Chieri potrebbe subito approfittarne ma Montante, al 27′, dopo aver rubato palla a Roveta batte a rete dal limite dell’area senza pero’ inquadrare la porta. Anche con un uomo in meno gli ospiti continuano a attaccare alla ricerca del pari, e prima Sese dalla lunga distanza costringe Tulino alla parata in due tempi, quindi Cornero manca clamorosamente il pari sparando da pochi passi sul fondo una mancata trattenuta di Tulino su una punizione velenosa di Marijanovic. Con l’Albese protesa in avanti alla ricerca del pareggio si aprono ampi spazi per il contropiede torinese, e al 37′ Brancato, scattato sul filo del fuorigioco, batte al volo da buona posizione con la palla che termina fuori. In piena zona Cesarini accade poi di tutto: Conrotto contrasta duramente Sese appena entrato in area, parrebbero esserci gli estremi per il fallo ma il signor Gentile lascia proseguire, e sull’immediata ripartenza Chierese Sinato con un preciso diagonale chiude definitivamente un match che ha comunque visto l’Albese dare discreti segni di ripresa. Sicuramente il match di mercoledi’ a San Cassiano, recupero della gara con la Lavagnese non disputata per neve, potra’ dare ulteriori segnali sull’attuale stato del sodalizio del patron Rava. CHIERI: Tulino, Spera, Sampo’, Benedetto, Conrotto, Nicolini (16’st Panepinto), Brancato, Lodi, Sinato Man., Montante (43’st Valfre’). Colaianni (10’st Motetta). A disp. Tunno, Valenti, Sinato Mat, Garrone, Guseo, Osella. All. Zichella ALBESE: Baudena, Gambino, Cornero, Maglie, Roveta, Garrone, Colla (16’st Credendino), Boggione, Marijanovic, Gallesio, Delpiano (13’st Sese). A disp. Gallino, Faletto, De Paulis, Poli, Bosco, Berardo, Modini. All. Rosso Arbitro:Gentile di Seregno RETI: 34’pt Brancato, 44’st Sinato NOTE: Spettatori 150 circa, espulso Boggione (A) per somma di ammonizioni. Ammoniti Maglie, Roveta, Gambino (A), Panepinto (C)