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UNA GIOVANE ALBESE SOCCOMBE DI MISURA A LAVAGNA

Al vantaggio della Lavagnese risponde Cusano su rigore, ma poi una schiocchezza e una nuova espulsione rovinano tutto.LAVAGNESE – ALBESE: 2 – 1RETI: 6′ Av

Al vantaggio della Lavagnese risponde Cusano su rigore, ma poi una schiocchezza e una nuova espulsione rovinano tutto. LAVAGNESE – ALBESE: 2 – 1 RETI: 6′ Avellino (L), 47′ Cusano (A), 57′ Menchini (L) LAVAGNESE: Nassano, Lerini, Garrasi, gallotti, Russo, Venuti (7’st Romei), Ghigliazza, Avellino, Paterno (40’st Costa), Menchini, Innocenti (34’st Campi) A disp.: Fiori, Magro, Testini, Foppiano All.: Dagnino ALBESE: Rosano, Cora, Grillo, Emiliano, Casapulla, Antonelli, Cornero, Di Lorenzo, Di Renzo, Cusano (41’st Morra), Nicolini A disp.: Dutto, Sacco, Verney, Delpiano, Boffa, Tranchero All.: Rosso ARBITRO: Sig. Topulli di Milano ASSISTENTI: Sig. Donvito di Monza e Sig. Mauro di Milano Note: pomeriggio molto nuvolo con a tratti una fine pioggerellina e un venticello freddo, circa 100 spettatori. Espulso al 20’st Di Renzo (A) per un fallo di reazione a gioco fermo Ammoniti: Emiliano e Cusano (A) Nassano, Lerini, Venuti e Avellino (L). Recupero pt. 1′, st. 4′. LAVAGNA: Per l’Albese Calcio questa è la sesta sconfitta da registrare, solo un pareggio quattro giornate or sono contro il Borgorosso. Un bilancio numerico pesantissimo che ha catapultato la squadra al terzultimo posto posto in solitaria distanziata di nove punti dalla agognata salvezza diretta. Questa fredda analisi non darebbe spazio a facili illusioni ma cerchiamo di vederla nelle pieghe e anche con un pizzico di ottimismo. In quasi tutti gli incontri, come oggi derresto, questa squadra ha sempre avuto la sua identità, ha sempre offerto prove di buon spessore agonistico e anche tecnico, non è mai stata umiliata, ne sul punteggio e tanto meno nel gioco, da nessun avversario ed ha sempre finito gli incontri in netta crescita. Questi sono gli aspetti positivi, quelli che hanno il segno meno sono gli aspetti disciplinari che hanno penalizzato oltremodo l’andamento dei risultati, oggi mister Rosso aveva quattro giocatori in tribuna sospesi dal Giudice Sportivo (Santoro, Nebbia, Del Buono e Chiatellino) e altri due fuori (Sacco e De Rosa) per motivi fisici e l’andazzo pare non avere fine: nella partita odierna ancora l’espulsione di Di Renzo e Cusano è uscito malconcio anzitempo. Della dea bendata non ne voglio parlare anche perchè pare si sia proprio dimenticata che esiste anche l’Albese, come è meglio sorvolare su certi arbitraggi che hanno deciso, in comunella con la succitata Dea, di penalizzare oltre ai proprii demeriti gli albesi. Bene, anzi male a Lavagna nonostante la squadra non solo incerottata bisogna trovare il modo di fare punti. Il tecnico Rosso fa la conta e tra squalifiche, infortuni, andi rivieni di mercato ha praticamente le scelte obbligate con una squadra piena zeppa di giovanotti di belle speranze con giusto sei giocatori, compreso il neo acquisto Antonelli, con più esperienza e con l’aggiunta del fare da chioccia ai baldi ragazzi. In panchina a disposizione di Rosso un manipolo di ragazzi della Juniores Nazionale all’esordio anche in questa situazione. Detto questo le prospettive danno un destino segnato ma mai come in questa occasione si è rilevato tutto falso. I biancoazzurri danno vita ad un match di ottimo profilo agonistico e anche buone geometrie in campo, solo un’incertezza grossolana e la sciagurata espulsione di Di Renzo ha piegato ancora una volta le aspettative messe in opera. La Lavagnese ha fatto la sua onesta partita, ha approfittato delle ingenuità albesi conquistando i tre punti però in tante occasioni ha sudato le classiche sette camicie per contenere le folate offensive degli albesi. Una cronaca alquanta scarna di annotazioni però comunque ricca di colpi di scena in campo dove solo l’imprecisione al tiro o dell’ultimo passaggio saremmo a scrivere di ben altro. Come da copione i liguri all’avvio prendono possesso del campo, provano a spingere sull’acceleratore cercando di intimorire i giovani langaroli. Questo atteggiamento da loro ragione infatti già al 8′ passano in vantaggio: Innocenti serve a ritroso Avellino che dal limite piazza la sfera a giro sul palo lungo, la sfera è toccata preventivamente e involontariamente da Antonelli, infilandosi in fondo alla rete nonostante lo sforzo in volo di Rosano. 1 a 0 e adesso è veramente tutta salita durissima. Sarà lo svantaggio, sarà che il coraggio tutto ad un tratto esce fuori ma l’Albese sembra cominciare un’altra partita, si scuote dal timore iniziale e comincia giocare fitto fitto mentre i lavagnesi si contraggono e sono molto meno baldanzosi. Dalle parti di Nassano cominciano a transitare palloni incandescenti con Nicolini, con Cusano e con Cornero peccato che la precisione sia un’altra cosa. Corre il 25′ e su azione tambureggiante albese la sfera arriva sulla capoccia di Cora che serve Di Renzo liberato al tiro in diagonale basso, il portiere ligure in volo intercetta d’istinto e mette in angolo!! Soltanto prima del thè caldo la Lavagnese si rende pericolosa e lo fa su punizione di Innocenti che pesca a due metri dalla porta Russo, deviazione di testa e palla che sibila a lato!! Brividi. Se tanto da tanto la ripresa può portare qualcosa di buono in casa albese. Infatti dopo 2′, su punizione di Antonelli, viene affossato in area Casapulla con conseguente penalty che Cusano non sbaglia. 1 a 1 e adesso ci divertiamo. I liguri accusano il colpo, patiscono le scorribande albesi 53′ Grillo da destra centra basso, Nassano respinge in uscita ma si avventa Nicolini con una rasoiata bassa deviata all’ultimo da Garrasi!! L’Albese ci crede e spinge con formidabile ardore, su una ripartenza dei liguri viene crossato da lontano una pallaccia sul secondo palo, Rosano non interviene e Menchini ne approfitta con la punta del piede e imbuca il 2 a 1. Che sciocchezza ragazzi!!! I biancoazzurri nonostante il rinnovato svantaggio trovano le forze mentali e fisiche per cercare il meritato pareggio 61′ Cornero dal fondo centra radente per l’arrivo di Nicolini battuta possente bassa ma palla che sibila sul fondo. In una percussione centrale Di Renzo viene a contatto con un difensore che cade a terra, la baruffa conseguente vede la nostra punta accerchiata che reagisce con uno spintone, l’arbitro interviene e lo allontana dal campo. Con l’Albese in 10, un Cusano uscito malconcio tutto diventa troppo difficile fermo restando comunque l’encomiabile temerarietà nel provarci fino all’ultimo ovviamente lasciando larghi spazi in difesa dove la Lavagnese prova ad approfittare ma non va oltre di una traversa superiore centrata da Avellino con un tiro dal limite. Mercoledì alle 14,30 all'”Augusto Manzo”arriva il Rivoli di mister Scola, ma finalmente mister Rosso avrà a disposizione finalmente quasi tutta la squadra ed è ora di invertire la tendenza negativa. Piero Cornero